Pero (Milano), 18 novembre 2017 - Il format è quello delle “hacker marathon”, vere e proprie maratone promosse dagli hacker negli Usa per dimostrare il proprio “virtuosismo” informatico. Ieri sessanta giovani, tra neolaureati e laureandi in marketing, ingegneria e management, hanno partecipano a #WhirlpoolHacks, il primo hackathon aziendale lanciato da Whirlpool Emea (Europa, Medio Oriente, Africa) al quartier generale di Pero, in collaborazione con Monster, uno dei più grandi motori di ricerca di lavoro al mondo. Una maratona, dalle 8 alle 24, dedicata all’innovazione. Dodici team di lavoro in competizione per la risoluzione di quattro “business case” aziendali, con il supporto di tutor e l’opportunità di confrontarsi con il top management di Whirlpool. Tutto rigorosamente in inglese.

"Il modello dell’hackathon nasce nell’ambito dell’Information Technology ed è applicabile con successo nello sviluppo delle strategie di business - dice Vittorio Carparelli, senior manager talent acquisition&employer branding di Whirlpool Emea -, sono arrivate 600 candidature da tutta Italia e dopo una selezione Monster ha individuato 60 giovani. Tra di loro ci sono anche moltissimi stranieri. Trovo sia un modo innovativo e immediato per i giovani di entrare in contatto con l’azienda, testando in condizioni reali le dinamiche che solitamente si sviluppano all’interno degli ambienti di lavoro. È un modello che offre alle imprese l’opportunità di confrontarsi con i giovani". Dopo un briefing iniziale nel corso del quale sono stati illustrati i quattro “business case” da affrontare, i giovani sono stati suddivisi in dodici team e per loro è iniziato il lavoro.

Pausa pranzo e momenti social hanno scandito la giornata che si è conclusa a notte fonda con un incontro plenario, la presentazione delle soluzioni individuate dai giovani e la proclamazione del team vincitore. Creatività, stress, discussioni e ipotesi progettuali: non una simulazione fine a se stessa, ma l’oppportunità per i giovani di fornire soluzioni concrete alla Whirlpool e mettersi in contatto con un potenziale datore di lavoro, innescando una collaborazione tra il primo produttore mondiale di elettrodomestici e i talenti da ieri parte attiva della cultura del cambiamento di Whirlpool.