Rho (Milano), 2 settembre 2018 - Lavori e disagi in corso nella stazione ferroviaria di Rho-centro. A ventisei mesi dall’inizio dei lavori di riqualificazione, adeguamento delle rampe delle scale e abbattimento delle barriere architettoniche. A due anni dalla sospensione dei lavori, operai e cantieri sono tornati tra i binari della stazione di piazza Libertà e questa volta pendolari e cittadini auspicano una conclusione rapida e certa. I lavori, infatti, erano iniziati a luglio 2016, sui cartelli d’accesso al cantiere erano indicati 190 giorni come durata lavori, in realtà dopo due mesi erano stati sospesi senza nessuna motivazione e in stazione erano rimasti alcuni cantieri transennati da reti arancioni, oltre a cumuli di macerie e mezzi di lavoro, tra interrogativi e malumori dei pendolari.

Ora i lavori sono ripresi e come indicato nei cartelli la durata prevista è di 365 giorni, imprevisti o nuove interruzioni escluse. L’intervento realizzato da Rete Ferroviaria Italiana per un costo complessivo di 3,8 milioni di euro servirà per completare l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche presenti nella stazione di piazza Libertà, con l’adeguamento dei marciapiedi agli standard del servizio metropolitano (55 centimetri) per consentire un accesso ai treni più confortevole. Inoltre nell’ambito del progetto di Rete Ferroviaria Italiana denominato “Easy e Smart Station 2018” sono previsti la realizzazione di un nuovo vano ascensore che sostituirà quello vecchio, inadeguato e spesso fuori servizio, la predisposizione dei tornelli, il restyling delle pensiline del secondo e terzo binario con relativi impianti tecnologici. Successivamente Rfi interverrà anche sulla palazzina dove ci sono sale d’attesa, biglietteria e servizi igienici per altri 4 milioni di euro. Dall’inizio di agosto è chiuso anche il sottopasso pedonale, quello che collega piazza Libertà con via Magenta, per ulteriori lavori di riqualificazione che, secondo i cartelli dovrebbero concludersi oggi.

Ma la fine lavori appare ancora lontana; venerdì pomeriggio, dalle transenne era possibile vedere lo stato di fatto degli interventi e il cantiere ancora aperto. E così tra cantieri, chiusura del sottopasso pedonale e cartellonistica poco chiara, secondo i pendolari, per chi non conosce la stazione raggiungere il binario è difficile. «I percorsi indicati sui cartelli appesi in stazione non sono chiari - commenta un cittadino - per chi arriva dalla via Magenta e deve andare al primo binario è costretto a girare tutta la stazione». Inoltre l’unica ascensore che c’era in stazione ora è oggetto di un intervento di riqualificazione, completamente transennata e per chi si sposta in carrozzina è accessibile solo il primo binario.