Settimo Milanese (Milano), 3 giugno 2018 - Hanno occupato abusivamente un’area industriale in via Fermi per organizzare un rave party. Notati da una pattuglia della polizia locale, si sono asserragliati sul tetto per alcune ore. In serata sono stati sgomberati. Rave party “sventato” venerdì pomeriggio a Settimo Milanese. Cinque giovani del collettivo “Bolla” si sono nascosti all’interno dell’ex sede Autodelta e hanno appeso uno striscione con la scritta “Bolla occupata”. La collaborazione di tutte le forze dell’ordine, oltre che dell’ufficio tecnico e della protezione civile, ha impedito lo svolgimento del rave. Ma non è stato semplice.

All’arrivo dei carabinieri, i cinque giovani sono saliti sul tetto e nonostante gli appelli a scendere sono rimasti lì fino alle 20. Ora rischiano di essere denunciati a piede libero per occupazione abusiva e resistenza a pubblico ufficiale. "Le azioni messe in atto sono frutto del confronto e della collaborazione tra le diverse istituzioni - dice il sindaco Sara Santagostino -, proficuo è stato il confronto con la Prefettura durante l’udienza chiesta e ottenuta per impedire altri rave party a Settimo".

Dopo lo sgombero dell’area industriale, gli operai del Comune hanno saldato i cancelli mentre gli agenti della polizia hanno bloccato l’accesso alla via Fermi per impedire l’arrivo di altri giovani. Da alcuni mesi le aree dismesse di Settimo sono prese di mira da gruppi di ragazzi che le occupano e organizzano rave party che richiamano centinaia di teenager da tutto il Nord Italia. Ben tre da ottobre a gennaio, con vivaci polemiche dei cittadini e dell’amministrazione, oltre alla denuncia di 101 giovani e un 25enne straniero in coma etilico finito in ospedale. Dopo l’ultimo party in via Darwin, la polizia locale ha avviato una mappatura delle aree a rischio e chiesto alla Prefettura di convocare un tavolo per affrontare insieme il problema.