Rho (Milano), 25 febbraio 2018 - Nero su bianco: la soluzione definitiva per la messa in sicurezza della rotonda maledetta è stata inviata nei giorni scorsi da Anas ai Comuni di Rho, Lainate, Pogliano Milanese e al consigliere regionale del Pd Carlo Borghetti, che in questa partita ha giocato un ruolo importante a fianco dei sindaci. La soluzione individuata mette d’accordo tutti e nei prossimi mesi l’intersezione tra la statale del Sempione e la strada provinciale 229 diventerà più sicura. "Nessuna soluzione progettuale pensata prima d’ora soddisfava in modo complessivo le richieste dei vari enti interessati, dal momento che ci sono prescrizioni da parte di Regione Lombardia, competenze della Città Metropolitana e legittime esigenze viabilistiche dei tre Comuni che devono essere tutte soddisfatte - dichiara Borghetti, che aveva presentato anche una mozione in consiglio regionale -. Una delle questioni fondamentali da risolvere era che la soluzione concordata non comportasse l’utilizzo di aree private, per potere dunque essere realizzata su aree totalmente pubbliche, evitando quindi attività complesse di esproprio, che quasi sempre portano ad allungarsi di molto le procedure".

La proposta concordata verbalmente nel mese di dicembre con le tre amministrazioni comunali risponde a tutte le richieste. Come si vede nel disegno la soluzione progettuale consente a chi arriva da Milano sul Sempione di svoltare verso Vanzago e Pogliano senza dover andare fino alla rotonda di via Roma a Barbaiana e quindi non gravando su questa rotonda, come aveva chiesto il sindaco di Lainate, Alberto Landonio.

Consente di conservare tutte le manovre già oggi possibili senza che ci siano intersezioni tra le strade, ma solo una grande rotonda che smista il traffico automobilistico in tutte le direzioni, da e per Milano, Lainate e Pogliano Milanese. Per il momento Anas non si è sbilanciata sui tempi di assegnazione dell’appalto, ma ha confermato la possibilità di reperire le risorse all’interno dei propri capitoli di bilancio. "Finalmente, dunque, sarà messo in sicurezza uno dei tratti stradali più critici dell’intera area rhodense - conclude Borghetti -. Sono molto soddisfatto dell’accordo raggiunto".