I rilievi in via Belvedere
I rilievi in via Belvedere

Rho (Milano), 6 marzo 2018 - Avrebbe ucciso con l'aiuto di un complice, "allo stato non identificato", Renato Modugno, il 53enne arrestato ieri mattina dai carabinieri per l'omicidio di Antonietta Migliorati, la pensionata di 73 anni uccisa il 17 agosto scorso nella sua abitazione in via Belvedere a Rho.

Lo si legge nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del presunto assassino, firmata dal gip di Milano Marco del Vecchio. Come riporta il capo di imputazione formulato nei confronti di Modugno, questo soggetto "allo stato ignoto" è accusato, oltre che di concorso in omicidio, anche di concorso in rapina, poiché si sarebbe impossessato di "svariati oggetti d'oro sottraendoli alla vittima". Nel provvedimento si fa riferimento al racconto reso agli investigatori da un informatore, il quale a sua volta avrebbe appreso da un'altra persona che "nell'appartamento della vittima era stato asportato dell'oro, tra cui degli orologi" e che la refurtiva era destinata a essere venduta a un Compro Oro di Novara.

Il giudice fa quindi riferimento alla "presenza di un complice nella commissione dell'azione criminosa, circostanza confermata dall'esito delle analisi genetiche le quali hanno accertato" sul corpo della vittima, "anche la presenza di tracce genetiche eterologhe (...) riconducibili a due soggetti diversi di sesso maschile"