Febbre del Nilo
Febbre del Nilo

Pregnana Milanese (Milano), 26 agosto 2018 - Restano stazionarie le condizioni dell’uomo di 74 anni di Pregnana Milanese colpito dalla febbre del Nilo e ricoverato dal 20 agosto all’ospedale di Legnano. Il sindaco Angelo Bosani, intanto, aggiorna i cittadini circa le disinfestazioni. Sono 9 gli interventi adulticidi attuati a partire dal 12 maggio, 8 quelli specifici per le larve, l’ultimo dei quali è stato eseguito l’8 agosto scorso. Oggi è in programma una nuova disinfestazione sia per eliminare le zanzare adulte sia le larve.

«Gli ultimi interventi eseguiti sono specifici per Nile Virus», precisa il sindaco Bosani. La notizia di una nuova vittima del virus, l’anziana morta venerdì nel mantovano, che si aggiunge alle dieci conteggiate nel bollettino ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità aumenta le paure. «Per contrastare questo tipo di virus bisogna fare una disinfestazione migliore e più capillare», scrive sui social Marco Tizzoni, consigliere comunale di Gente di Rho che venerdì ha protocollato una mozione sul tema indirizzata al sindaco di Rho Pietro Romano. «Bisogna aumentare le risorse destinate. Quest’anno il comune di Rho ha speso circa 35.000 euro per disinfestare e derattizzare la città, per un grande condominio di Rho (250 famiglie) i condomini ne spendono 6000: forse 35.000 non sono sufficienti per disinfestare bene Rho», conclude Tizzoni.

Ad Arese, invece, il Comune tranquillizza i cittadini. «Viste le notizie di cronaca degli ultimi giorni in merito a due casi di West Nile Virus su due cittadini residenti in Comuni limitrofi (Rho e Pregnana Milanese), ricordiamo che già da tempo il nostro Comune ha provveduto a suo tempo ad emanare l’ordinanza riguardante i provvedimenti per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettore. Ricordiamo che il Comune interviene solo nelle aree pubbliche. Gli interventi privati devono essere effettuati a cura dei proprietari delle aree interessate», si legge nel comunicato della municipalità, l’ordinanza, prevede sanzioni fino a 500 euro per chi non provvede. Segue la strada ecologica Lainate: quest’anno il Comune al Piano di disinfestazione generale ha affiancato 50 bat box per pipistrelli sparse sul territorio comunale.