Il cantiere immortalato dal drone
Il cantiere immortalato dal drone

Pregnana Milanese (Milano), 3 novembre 2018 - In volo sul ponte per documentare le fase della demolizione. Da alcuni giorni il Comune di Pregnana Milanese sta fotografando i lavori di smontaggio del cavalcaferrovia di viale Lombardia con un drone pilotato da Andrea Strepparola, istruttore tecnico del Comune di Rho. Dopo i primi scatti di notte dalla sede stradale del ponte, ora il drone sta documentando le fasi successive dell’intervento che sta rispettando il cronoprogramma e si dovrebbe concludere a metà novembre. Intanto proprio l’altra sera in consiglio comunale il sindaco Angelo Bosani ha fatto un aggiornamento sui lavori e rivolto un appello ai consiglieri d’opposizione che hanno presentato esposti e ricorsi a "non proseguire su questa strada. Dopo aver completato la rimozione della prima campata verso Pregnana, in questi giorni è stata rimossa parte della seconda, un lavoro più delicato dato che si tratta della campata che passa proprio sopra i binari - spiega il sindaco -, seguirà la demolizione della campata verso Rho. Prevediamo che, salvo imprevisti, i lavori vengano completati entro un paio di settimane. Prosegue la verifica della fattibilità del progetto di recupero ambientale delle aree residue della viabilità esistente, finalizzata a realizzarvi un piccolo bosco".

Il Comune ha annunciato che il 21 novembre si terrà un’assemblea pubblica per aggiornare tutti i cittadini sul progetto e ricordato che a settembre è stato avviato anche il cantiere per la realizzazione della viabilità alternativa, cioè di strade e rotatorie che sostituiranno il vecchio ponte: "La nuova convenzione con Rfi è stata stipulata lo scorso 11 ottobre. Il Comune di Pregnana anticiperà le spese per la demolizione del vecchio ponte e la realizzazione della nuova viabilità, circa 3,5 milioni - precisa il sindaco -. Rfi rifonderà interamente la spesa al momento della realizzazione dei lavori del potenziamento ferroviario della Rho-Parabiago". Lavori in corso, ma non solo. La demolizione del ponte è stato oggetto nei mesi scorsi di un esposto alla Procura della Repubblica, un esposto alla Corte dei Conti, un ricorso al Tar e un ricorso al Consiglio di Stato, da parte di cittadini e consiglieri comunali contrari a questa decisione.

"Si tratta di ricorsi presentati da parte di una ventina di cittadini, pregnanesi e non, praticamente tutti esponenti dell’opposizione, tre di loro siedono in questo consiglio tra i banchi della minoranza - conclude Bosani -, chiedo qui pubblicamente ai ricorrenti di ritirare i due ricorsi e di non proseguire oltre, l’oggetto del contendere non esiste più (il ponte è stato demolito), le argomentazioni addotte si sono dimostrate del tutto inconsistenti".