Pogliano Milanese (Milano), 4 giugno 2018 - Atti di vandalismo, fuochi d’artificio e cori da stadio sotto le abitazioni nella notte del fine settimana. Un lite tra due giovani di 26 e 27 anni in via Roma con intervento dei carabinieri della Compagnia di Legnano e dell’ambulanza che ha portato uno di loro in codice verde all’ospedale, decine di bottiglie vuote abbandonate ovunque e odore di urina«Siamo davvero stanchi, ogni fine settimana siamo ostaggio di giovani ubriachi e maleducati», spiegano alcuni cittadini che vivono nel centro storico di Pogliano Milanese. Il “popolo della notte” quello che frequenta pub, birreria e la discoteca e poi diventa padrone del centro storico continua a creare problemi ai residenti e al sindaco Vincenzo Magistrelli: «Hanno ragione i cittadini a protestare, sabato mattina ho ricevuto molte telefonate di gente arrabbiata, le foto degli atti di vandalismo e un video realizzato da un cittadino che vive in piazza Tarantelli in cui si vede un gruppo di ragazzotti che alle due di notte canta e disturba la quiete pubblica - spiega il sindaco - inoltre hanno sradicato una delle fontanelle del parco pubblico vicino alla scuola primaria, oltre ad aver lasciato bottiglie di birra e alcolici vuote sui giochi dei bambini. Non so cosa fare».

Arrabbiato ma tutt’altro che rassegnato il sindaco incontrerà proprio lunedì mattina una delegazione di esercenti pubblici per definire con loro una strategia, «c’è stato un periodo di tregua quando ho fatto l’ordinanza che prevedeva la chiusura di pub e attività che somministrano cibo e bevande all’una di notte e altri divieti - spiega Magistrelli - ma non posso prendere altri provvedimenti anche perchè i titolari dei pub e delle birrerie non hanno nessuna colpa, anzi stanno collaborando con l’amministrazione comunale per trovare soluzioni. Qui arrivano giovani con casse di birra e super alcolici comprati al supermercato». Il primo cittadino, che ha scritto più volte alla Prefettura di Milano, solleciterà le forze dell’ordine a potenziare i controlli nelle ore notturne nel centro storico, anche in vista dei mesi estivi in cui la musica alta della discoteca e gli schiamazzi sembrano ancora più assordanti per via delle finestre aperte. Ieri il sindaco ha inviato le foto e il video ai carabinieri preoccupato dal fatto che qualche cittadino infuriato si faccia giustizia da solo come annunciato, «alle due di notte abbiamo diritto di dormire - scrive un cittadino di via Monsignor Paleari sui social network - se nessuno ci tutela lo dobbiamo fare noi?».