Strada e database: verifiche incrociate
Strada e database: verifiche incrociate

Pero (Milano), 6 febbraio 2019 - Qualche pass era rimasto sul fondo di un cassetto, qualche altro non era stato rinnovato. Sono 740 i contrassegni per disabili non più validi ritirati a Pero dalla Polizia locale. L’attività di verifica dei contrassegni di parcheggio per disabili in circolazione coordinata dal comandante William Rossini ha portato alla revoca, annullamento e conseguente ritiro di 740 contrassegni su un totale di 1.053 che erano stati rilasciati. Il lungo lavoro degli agenti si è basato sulla verifica dei requisiti demografici di ogni singolo titolare di contrassegno a cui è seguito il controllo incrociato dei decessi e trasferimenti in altri Comuni attraverso il raffronto con la banca dati dell’anagrafe comunale.

«Tantissimi quelli risultati scaduti e, di conseguenza, non più attuali - spiega l’assessore ai Servizi di Polizia locale Luigi Negrini -, va detto che molti di coloro che non hanno restituito il contrassegno, spesso di un parente defunto, non avendone più diritto erano in buona fede, una dimenticanza. Molti dei permessi concessi e mai restituiti erano scaduti, addirittura, negli anni ‘90».

Sono 105 i posti auto in città dedicati alle persone invalide, il lavoro degli agenti è servito anche a verificare l’uso improprio del contrassegno e i veicoli in sosta irregolare. Attività che ha portato ad emettere 25 sanzioni con un totale di 48 punti decurtati dalle patenti di guida. «Vogliamo costruire una Pero, più accessibile e che tuteli i diritti dei più fragili – dice la sindaca Maria Rosa Belotti – e questo nostro impegno passa anche da iniziative come queste che non hanno finalità vessatorie, ma che procedono unicamente nel segno della giustizia e dell’equità». Le autorizzazioni che hanno validità di 5 anni, possono essere rinnovate attestando il persistere delle condizioni, ad oggi sono 315 i contrassegni in corso di validità. «Si è trattato di un lavoro molto importante – conclude Negrini – che ha tenuto impegnati i nostri agenti per ben 164 ore. Tengo quindi a ringraziare tutto il Comando per l’attività svolta che va nell’interesse della comunità di Pero. Visto l’elevato numero di pass ritirati valuteremo l’opportunità di procedere alle verifiche ogni tre anni».