Garbagnate Milanese (Milano), 13 maggio 2018 - Presidio per il vecchio ospedale Santa Corona. «Stop al degrado: ormai sono 2 anni che la struttura è lasciata all’incuria, preda di atti vandalici, quando potrebbe essere utilizzata come presidio pubblico per le rispondere alle esigenze del territorio», ha gridato il grillino Davide Ciociola, promotore del sit-in di sabato mattina.

«Siamo qui per documentare lo stato di abbandono dell’area - prosegue Ciociola -. Con me ci sono gli attivisti e i portavoce locali. Con Simone Sollazzo consigliere comunale di Milano abbiamo presentato una mozione e la discussione sarà riportata in aula lunedì, con Luigi Piccirillo consigliere regionale presenteremo un’interrogazione per chiedere che cosa si intenda fare per questo luogo. L’obiettivo è affiancare i comitati territoriali e impegnarci nei luoghi istituzionali affinché si trovi una soluzione a questo degrado». All’iniziativa, trasmessa in diretta sulle pagine Facebook del Movimento, ha partecipato Riccardo Olgiati deputato M5S: pochi cittadini, ma non sono invece mancati i comitati e le forze civiche che da tempo chiedono la riqualificazione per il vecchio ospedale. «Sono qui a difendere questo posto dall’abbandono perché qui mi hanno salvato tre volte la vita. Oggi dispiace vederlo così», racconta una donna presente al sit-in. «Le varie raccolte di firme fatte, credo che si siano toccate nel tempo le 10.000, sono da considerarsi positive per il solo fatto che molti cittadini abbiano dimostrato attenzione al problema. Altro aspetto è la soluzione o evoluzione del problema. Accertato il disinteresse totale dimostrato dal Comune di Milano (proprietario, ndr), resta solo il rafforzare le sollecitazioni nei confronti della Regione», commenta Vincenzo Soleo della lista Fare per Garbagnate.

La prima raccolta  di firme (circa 5.000) nel 2012 fu lanciata da Ermenegildo Maltagliati, ex dg dell’azienda ospedaliera, il comitato del cesatese Carlo Robbiati diversi mesi prima dell’inaugurazione del nuovo ospedale di Garbagnate nel 2015 riuscì a raccogliere più di 3000 firme. A queste vanno aggiunte altre 800 firme di Fare per Garbagnate e le ultime raccolte (circa 600) dal gruppo di Matteo Marrali. Vale a dire un totale di 9.400 voci di cittadini inascoltate.