Rho (Milano), 8 maggio 2018 - E' stato il viavai di camion che caricavano e scaricavano carne e il cattivo odore proveniente da un magazzino apparentemente chiuso a mettere gli agenti della polizia locale di Rho sulle tracce di un laboratorio abusivo per la trasformazioni di carni e salumi. Le indagini svolte in collaborazione con l’ufficio annonaria del Comune e l’Ats Milano Città Metropolitana-Servizio Veterinario hanno portato alla chiusura del laboratorio e al sequestro delle carni fresche e di quelle già trasformate. A finire nei guai un 50enne pregiudicato di Garbagnate Milanese che alcuni mesi fa aveva aperto il laboratorio senza nessuna comunicazione all’ufficio comunale competente e macellava le carni in violazione delle norme igienico-sanitarie. Era lui che si occupava della vendita di carne e salumi sui mercati di Monza e Brianza.

L’attività di controllo e osservazione da parte della polizia locale è iniziata la scorsa settimana: gli agenti hanno documentato l’andirivieni di furgoni in un magazzino di via San Martino. Dalle verifiche fatte con lo Sportello Unico delle Attività Produttive è emerso che non era stata fatta nessuna comunicazione come inizio attività nei locali individuati, dai quali proveniva anche cattivo odore. E così è scattato il blitz. Nonostante nel laboratorio ci fossero macchinari industriali e cella frigo, il materiale organico veniva lasciato all’esterno a temperatura ambiente. Accertate le condizioni del laboratorio sono intervenuti anche i responsabili dell’Ats che hanno riscontrato l’attività di trasformazione di carni suine in completo abuso alle vigenti norme oltre che senza Scia comunale (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Ai locali e macchinari sono stati posti i sigilli, le carni fresche e già trasformate rinvenute sono state poste sotto sequestro preventivo e verranno distrutte.

Il 50enne, inoltre, guidava il furgone utilizzato per il trasporto dei salumi senza patente in quanto revocata da tempo per precedenti reati stradali e quindi la polizia locale gli ha sequestrato anche il mezzo. Le azioni di prevenzione e controllo di Polizia Locale si inquadrano in un’ampia attività di accertamenti sulle attività commerciali e tra le bancarelle del mercato che anche ieri mattina ha portato al sequestro di 100 chili di ortofrutta venduta da ambulanti abusivi. In questo caso la merce è stata devoluta in beneficenza.