La denuncia dei residenti
La denuncia dei residenti

Garbagnate Milanese (Milano), 28 novembre 2018 - Puliscono, riparano, abbelliscono gli spazi comuni, si incontrano, organizzano momenti sociali e chiedono al sindaco Davide Barletta di non essere lasciati soli. A partire dal pagamento delle spese condominiali: sono di proprietà del Comune due negozi sfitti al pianoterra del complesso Il Quadrifoglio, a carico della municipalità ci sono 11mila euro di arretrati mai versati. Il Quadrifoglio, fra i quartieri è il più popoloso di Garbagnate: 610 famiglie a metà fra vecchi proprietari e inquilini Aler, grazie all’impegno di molti degli abitanti, dopo un periodo buio, è rinato sotto una nuova stella. I proprietari si rimboccano le maniche quotidianamente per mantenere il bello del luogo che con tanta fatica hanno riconquistato nel tempo, intorno al maxi complesso edilizio il Comune però non mette mano ai marciapiedi, alle strade, al verde pubblico.

"Siamo un pezzo di città abbandonata – spiegano i membri del consiglio di condominio -. Per avviare un dialogo con l’amministrazione e affrontare le questioni aperte abbiamo per tre volte chiesto un incontro cui nessuno ha mai dato risposta. Cosa chiediamo al Comune? Che colmi la sua morosità, qui abbiamo un grosso problema di bilancio condominiale da affrontare, l’amministrazione dovrebbe dare il buon esempio. Chiediamo incontri periodici, siamo una realtà che in Comune sembrano non considerare", dicono gli interessati. "Fuori dal complesso i marciapiedi sono una schifezza – aggiungono – Sembra una zona abbandonata, un esempio? In via Nazario Sauro è stata fatta una viabilità sbagliata a cui non si pone rimedio. Chiediamo di essere considerati come il resto del paese". Negli anni '70 qui si contavano più 2.200 persone. "Oggi tanti se ne sono andati, i figli sono diventati grandi – raccontano i residenti – Nel 2008 la metà circa delle famiglie è diventata da inquilino a proprietaria, dopo un periodo di degrado stiamo riuscendo a riportare in luce il bello di questo quartiere, ma se abbiamo un’amministrazione che ci rema contro, che non ci dà una mano e addirittura ci ignora come possiamo fare?".

Fuori dai cancelli mostrano la via buia, i marciapiedi rotti, le buche profonde nel parcheggio, le macchine che per evitare le auto parcheggiate devono passare sopra la linea di mezzeria invadendo la carreggiata opposta "e mai nessuno che viene a controllare", ci sono le piante da potare, sullo sfondo la vecchia fabbrica dismessa con i vetri fracassati e di cui nessuno si occupa. E poi ci sono quei due negozi del Comune sfitti da anni e fatiscenti le cui vetrine sono state coperte con assi di legno per evitare che i piccioni ci vivano dentro.