La discarica prima dell'intervento
La discarica prima dell'intervento

Rho, 5 luglio 2017 - È stata completamente ripulita l’area di via Bormida, nel quartiere San Martino di Rho, che negli ultimi mesi era diventata una vera e propria discarica a cielo aperto a poche centinaia di metri dalle abitazioni. Come annunciato in consiglio comunale, i tecnici del Comune hanno fatto prima tutte le verifiche sulla tipologia dei rifiuti abbandonati abusivamente e poi è stata incaricata Aser, l’azienda che si occupa del servizio di raccolta rifiuti in città, di rimuovere i rifiuti e ripulire l’area. L’intervento è costato alle casse comunali ben 41.000 euro, «l’ammasso di rifiuti di ogni genere, unito alla presenza di molte macerie, ha richiesto un intervento di alcune settimane e un impegno economico notevole, si è trattato di un intervento straordinario che auspichiamo non debba più ripetersi – dichiara l’assessore all’ambiente, Gianluigi Forloni – agli organi competenti è demandato il compito di pulizia e manutenzione dell’area, ma ora il comportamento dei cittadini è determinante per evitare che si ripetano situazioni simili».

L’area boschiva di via Bormida di proprietà del Comune era diventata un vero e proprio esempio di inciviltà: in pochi mesi, abusivamente, i soliti cittadini ignoti avevano scaricato macerie edili, lavatrici rotte, vecchi sanitari, bombole del gas, materassi, mobili vecchi, casse stereo e sterpaglie. Cumuli di rifiuti che giorno dopo giorno erano diventati una montagna. Una situazione insostenibile per i residenti che avevano inviato mail e foto agli uffici comunali e all’assessore competente, mentre la lista civica “Gente di Rho”, aveva sollevato la questione in consiglio comunale presentando un’interrogazione. Come promesso in quella sede dall’assessore Forloni, ora che l’area è stata ripulita verrà monitorata per scongiurare nuovi scarichi abusivi, «abbiamo dovuto rimuovere diversi metri cubi di rifiuti e conferirli in discarica, ora speriamo non accada più, ma questo dipende dalla civiltà delle persone», aggiunge.

Purtroppo quella di via Bormida non è l’unica situazione di degrado e abbandono di rifiuti e così l’amministrazione comunale ha intensificato i controlli da parte dall’ufficio Ambiente e Territorio della polizia locale e dall’ufficio Ecologia di Rho per prevenire e reprimere illeciti ambientali, mentre si sta valutando la possibilità di installare delle telecamere mobili nei punti più a rischio, «ma non è sempre facile individuare i responsabili. «Lo scorso anno qualche risultato lo abbiamo ottenuto, con 35 multe e 11 casi arrivati in Procura, quindi qualcosa si sta facendo», conclude l’assessore Forloni.