Pregnana Milanese, 17 maggio 2018 - Nel giorno in cui la West Japan Railway Company, compagnia ferroviaria giapponese, si scusa con i suoi viaggiatori perché un treno è partito con 25 secondi di anticipo, sulla linea S6 di Trenord un pendolare rischia di essere denunciato perché ha bloccato le porte per impedire al convoglio, in anticipo di tre minuti, di partire.

È successo ieri mattina alla stazione di Pregnana Milanese. Il treno 10619 Novara-Pioltello Limito è arrivato in stazione alle 8.14 anziché alle 8.17: «È successo anche lunedì e martedì, tant’è che io un giorno l’ho perso - racconta Massimiliano Carnevale -. Mercoledì mattina, invece, quando è arrivato prima sono salito e mi sono messo tra le porte per impedire che partisse. C’erano molti pendolari che stavano arrivando in stazione, credo che un treno non possa partire in anticipo e lasciare a piedi la gente». Dopo qualche istante il capotreno ha invitato il pendolare a spostarsi e con toni più duri anche il macchinista ha espresso il proprio disappunto. I pendolari che erano sul convoglio hanno assistito alla scena dando ragione al cittadino. A quel punto il macchinista infuriato se n’è andato via dando «una spallata» al pendolare e il treno è ripartito. «Perfino sulla app di Trenord il treno era indicato con tre minuti di anticipo - aggiunge Carnevale -, anche se hanno tentato di dire che era il mio orologio a indicare un’ora sbagliata».

Quando Massimiliano è sceso a Milano Porta Genova l’amara sorpresa: «Il capotreno mi ha chiesto l’abbonamento del treno e ha voluto le mie generalità lasciando intendere che potrei essere denunciato, peccato che lui non aveva il tesserino identificativo e che si è qualificato con un numero di matricola», conclude il pregnanese che farà una denuncia alla polizia ferroviaria di Rho e per questo è in cerca di testimoni che abbiano assistito all’accaduto.