Stefano Marinoni vicino alla Smart da poco acquistata
Stefano Marinoni vicino alla Smart da poco acquistata

Baranzate (Milano), 12 luglio 2019 - Nessuna traccia. Proseguono senza risposte le ricerche di Stefano Marinoni, 22enne scomparso da Baranzate. Il ragazzo non si è più fatto vivo da giovedì scorso. "Aveva iniziato da pochi giorni un lavoro nuovo con possibilità di crescita professionale, aveva comprato la macchina che gli piaceva molto, la sua scomparsa è per noi un fulmine a ciel sereno", a parlare è Marco Marinoni, il papà di Stefano. Che ragazzo è Stefano? "Posato, tranquillo, preciso, così preciso che non ci spieghiamo come sia potuto uscire senza soldi, senza documenti, senza patente. È un fatto molto strano che ci preoccupa". Non ci sono ombre nella vita di Stefano Marinoni, elettricista per scelta, con la testa piantata sulle spalle. "Il migliore alunno del suo corso", dicono dalla direzione del Centro di formazione professionale dei Salesiani di Milano, dove si è diplomato. "Era arrivato da noi al secondo anno, aveva dimostrato molta voglia di andare a lavorare. I risultati a scuola erano buoni e dopo aver finito il triennio era stato subito assunto da un’azienda di Baranzate che lo aveva scelto su tutti. Un bravo ragazzo, la notizia della sua scomparsa per noi è inspiegabile", aggiungono i docenti. "A casa non si vive più", continua papà Marco, ex dirigente in un’azienda meccanica, in pensione da pochi giorni, appena tornato dalla caserma dei carabinieri: "Non ci sono ancora notizie, le ricerche proseguono".

Le ore scorrono in attesa di uno squillo, di notizie, di risposte. Cos’è capitato a Stefano? Cosa ha scatenato quella improvvisa necessità di uscire che aveva avuto giovedì scorso, il 4 luglio, alle 19.15 circa? "Vado a Novate, torno per cena", le ultime parole dette alla mamma. Poi Stefano ha preso le chiavi della macchina e il cellulare (muto dalla sera della sua scomparsa), ed è uscito. A casa Marinoni, dove vivono anche le due sorelle del ragazzo, Chiara e Francesca, lo aspettano, si cena intorno alle 20 o poco dopo, i genitori non vedendolo rientrare per quell’ora lo chiamano, ma il telefono di Stefano è già spento. Gli appelli sui social di amici e familiari sono incessanti. Baranzate è stata tappezzata da volantini con la foto di Stefano appoggiato alla sua nuova Smart bianca con il tettuccio nero, targata FF355BT. Anche l’auto non si trova. Pochi fino ad ora gli spunti investigativi per i carabinieri del Comando di Rho, che lo stanno cercando. Nemmeno le verifiche ai varchi autostradali hanno dato risultati. "Siamo distrutti? Molto di più, ma non perdiamo nemmeno per un minuto la speranza: qualsiasi informazione potrebbe essere utile. È molto importante individuare l’auto, sarebbe un grosso aiuto per partire con le ricerche vere e proprie perché ora non sappiamo in che direzione muoverci", l’appello del papà. Chi avesse notizie può contattare il 112 o l’Associazione Penelope al numero 380.7814931.