I controlli della polizia locale

Baranzate (Milano), 5 maggio 2018 - I saccheggi agli oratori cittadini, i furti al centro sportivo, le auto spaccate in centro. "Troppi episodi negli ultimi tempi, le telecamere di videosorveglianza funzionano? Perché non vengono utilizzate?". Sui diversi raid registrati nelle ultime settimane intervengono i consiglieri del gruppo Insieme per Baranzate. "Quattro casi nell’oratorio di via Conciliazione nell’ultimo mese, hanno portato via di tutto: soldi, materiale e persino tutto il carico dei gelati, per non parlare dei furti continui anche al Sant’Arialdo - denuncia il consigliere comunale Pietro Prisciandaro -. A tutto questo bisogna aggiungere l’episodio negli spogliatoi della Baranzatese durante la partita di calcio, il tentativo di furto al Crai e gli appartamenti svuotati in via Primo Maggio, così ci chiediamo sul tema della sicurezza che cosa stia facendo questa amministrazione". Una dozzina in tutto le telecamere presenti in città, collegate direttamente alla centrale della polizia Locale: secondo il gruppo consiliare gli occhi elettronici non sarebbero in funzione dato che non sono stati stanziati i fondi per la manutenzione.

"Nel bilancio comunale non ci sono investimenti per quanto riguarda l’incremento della sicurezza - proseguono le minoranze -. In questo particolare momento sarebbe invece molto importante vedere uno sforzo maggiore da parte della giunta Elia. È ormai diventata un’emergenza, la gente non si sente sicura". Il tema sicurezza è spesso al centro del dibattito politico. E così ha subito rispedito le critiche al mittente Riccardo Rossini, vicesindaco e assessore alla Polizia locale: "Le considerazioni di Insieme per Baranzate ci appaiono contradditorie. Da sempre chiedono un aumento dell’organico della polizia locale, un aumento delle funzioni di sicurezza, a settembre hanno presentato un’interrogazione sul funzionamento delle telecamere lamentando una mancanza di attenzione sul tema. Ora che abbiamo messo in campo risorse e volontà per migliorare, in coerenza con quanto hanno sempre chiesto, non sono d’accordo. Lo stile è il solito: dire sempre no a tutto. Non ci pare costruttivo".