I carabinieri hanno presto individuato l'uomo

 Arese (Milano), 1 luglio 2018  - La festa del paese, i fuochi d'artificio e la musica in piazza. Mentre nel parco, un uomo, italiano, incensurato, pensionato di 58 anni tenta di violentare una donna. E' successo venerdì sera ad Arese, alle porte di Milano. Erano passate da poco le 22, Valentina e il suo aggressore si trovano al parco della Roggia con i propri cani a passeggio. "All'inizio era gentile. poi improvvisamente", scrive la donna sui social mentre dal balcone di casa sua osserva le auto dei Carabinieri di Rho che allertati stanno perlustrando la zona. E', infatti, riuscita a divincolarsi Valentina, a liberarsi dalla stretta e chiamare i soccorsi.

"Non sono stupida, mi sono incamminata verso casa e lui mi ha seguita... il resto non me la sento di scriverlo. Mi ha toccata, ha tentato di baciarmi e abbracciarmi dicendomi cose sconce. Non mi lasciava e così l'ho colpito e sono scappata", prosegue Valentina sul web dove immediate, a centinaia, arrivano le risposte di solidarietà. Valentina ha coraggio da vendere, è spaventatissima, ma nonostante la paura, lo choc, pubblica la stessa sera dell'aggressione, anche la descrizione dettagliatissima dell'uomo: brizzolato, italiano, ha un cucciolo di pastore tedesco.

All'indomani mattina, subito, si reca alla stazione cittadina dei carabinieri, formalizza la sua denuncia, e si avviano le indagini per identificare l'aggressore. Grazie alla sua precisa descrizione, alla targa dell'auto dell'uomo, alle telecamere di videosorveglianza, i carabinieri riescono ad individuare l'uomo in poche ore. Una volta rintracciato lo dichiarano in stato di fermo per violenza sessuale e lo trasportano al carcere milanese di San Vittore. "E' stato solo un grande equivoco", le parole del 58 enne davanti ai militari.