Domani Umberto Bossi compie 80 anni. Il Senatur, leader e fondatore della Lega Nord, festeggerà la ricorrenza in famiglia a Gemonio. Un brindisi ristrettissimo, con i parenti più vicini, anche nel rispetto delle norme anti covid. La vecchia guardia dell’ex Carroccio - dalla base all’ex ministro della Giustizia, Roberto Castelli - lo sta festeggiando in anticipo con tanti messaggi di auguri, anche nelle chat dei militanti. Con un invito speciale, una diretta per domani con videochiamata da Pontida alla quale si collegheranno molti dirigenti del partito. 

Sui social militanti scatenati fanno una valanga di proposte per il compleanno del loro leader: da torte speciali alla compilation di canzoni «padane», fino a una marcia in suo onore a Pontida cantando il «Va Pensiero». E spunta anche una cartolina commemorativa su sfondo rosso con un Senatur stilizzato che spegne le 80 candeline. 

Con lui ci saranno i famigliari più stretti, la moglie, Manuela Marrone e i figli. Il vecchio capo era stato vittima di un incidente in casa, nel febbraio del 2019. Bossi è stato eletto per la prima volta al Senato nel 1987, fatto per il quale ancora oggi è soprannominato, in lombardo, il Senatùr. Dal 1992 ha ricoperto per sei volte la carica di deputato  e nuovamente senatore. Per tre volte è stato parlamentare europeo.

"Ho pensato di andare nell'area dove, a Cisano bergamasco, in genere si tiene la festa della Lega. Sara' una cosa alla 'buona', ci tieniamo a fare gli auguri al capo, abbiamo mandato un po' di inviti", spiega Castelli, contattato al telefono. "Ottant'anni sono un bel traguardo. Ciascuno di noi gli ha sempre fatto gli auguri personalmente, in questi anni, e stavolta ci sembrava giusto farglieli coralmente. Gli faremo una semplice telefonata". Lo ha sentito in questi giorni, e' stato anche il 25mo dalla dichiarazione di indipendenza della Padania? "La Padania e' giovane: ha soli 25 anni - risponde Castelli -. Ho sentito Bossi: sta bene, e' sereno".

Vi manca la politica attiva? "A me mancano i raduni, le feste, gli incontri con gli amici, tutto quello cui abbiamo dovuto rinunciare per il Covid. Ma la politica parlamentare no - ammette -. Ormai i parlamentari sono ridotti a ratificare quello che decide il governo, anche i segretari di partito per la verita'. A Bossi, si', manca la politica, lui e' la politica. Ancora impariamo da lui". "Domani e' un giorno speciale, Umberto Bossi spegne 80 candeline", scrive su Twitter Roberto Maroni, "Tanti auguri capo. E tanti bei momenti passati insieme, che il tempo non cancellera' mai".

È entrato nel governo per la prima volta nel 2001, quando fu nominato Ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione nel Governo Berlusconi II. Il 5 aprile 2012, a seguito dello scandalo dovuto a una presunta distrazione di fondi del partito a favore della sua famiglia, ha rassegnato le dimissioni da segretario della Lega Nord, carica che aveva assunto nel 1989. Dopo questi fatti ha ricoperto un ruolo più marginale all’interno del partito, del quale rimane comunque Presidente a vita.