Governo M5S-Lega, ministri dalla Lombardia
Governo M5S-Lega, ministri dalla Lombardia

Milano, 1 giugno 2018 - Dopo 88 giorni dalle elezioni del 4 marzo, nasce il governo M5S-Lega, frutto del nuovo accordo tra i due partiti. Sono 18 i ministri della squadra guidata da Giuseppe Conte con Matteo Salvini Luigi Di Maio entrambi vicepresidenti del Consiglio. Il segretario della Lega assume anche l'incarico di ministro dell'Interno, mentre il pentastellato si prende Sviluppo economico, Lavoro e Politiche sociali. A sciogliere l'impasse è stato soprattutto il cambio di ruolo di Paolo Savona: l'81enne professore guiderà le Politiche europee. All'Economia va invece Giovanni Triapresidente della Scuola nazionale dell'amministrazione fino al 2016 e professore all'università di Tor Vergata. Confermati quasi tutti i nomi che erano circolati in precedenza con il dicastero dell'Ambiente assegnato al generale dei carabinieri Sergio Costa, il super esperto che ha guidato l'inchiesta sulla Terra dei Fuochi. Tra questi, sei lombardi.

Matteo SalviniMATTEO SALVINI, INTERNI Nato a a Milano il 3 marzo 1973. La sua attività politica inizia nel 1990, quando si scrive alla Lega Nord. Il 20 giugno 1993 viene eletto consigliere comunale di Milano a seguito della vittoria alle comunali del candidato sindaco Marco Formentini. Membro del movimento 'Giovani Padani', è stato il coordinatore degli studenti leghisti milanesi nel 1992, il responsabile dei giovani di Milano dal 1994 al 1997, per poi divenire segretario cittadino e in seguito, dal 1998 fino al 2004, segretario provinciale. Nel 1997 incomincia l'attività giornalistica e nel luglio 2003 ottiene l'iscrizione all'Albo dei giornalisti professionisti. Dal 2004 al 2006 è stato deputato del parlamento europeo, eletto per la lista della Lega Nord nella circoscrizione nord-ovest (con circa 14 000 preferenze), esperienza ripetuta nel 2014. La sua scalata nella Lega inizia il 7 dicembre del 2013, quando con le primarie tra gli iscritti, batte il suo competitor, lo storico leader Umberto Bossi e con l'82% delle preferenze, viene eletto segretario federale della Lega Nord. Con le primarie degli iscritti del maggio 2017 si riconferma segretario del partito. Il 4 marzo viene eletto senatore, con la Lega, nella coalizione di centrodestra.

INFRASTRUTTUREGIANCARLO GIORGETTI, SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO - E' uno dei decani della Lega, di cui è attualmente vicesegretario. Ha 51 anni. È stato segretario nazionale della Lega Lombarda dal 2002 al 2012. Dopo l'esperienza da sindaco del suo paese, Cazzago Brabbia, in provincia di Varese, ha ricoperto una serie di ruoli di rilievo a Roma ed è deputato del Carroccio ininterrottamente dal 1996. Prima una breve esperienza nel 2001, con Silvio Berlusconi premier, come sottosegretario del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, ha guidato per dieci anni, dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2013, la V commissione Bilancio della Camera. Laureato in Economia all'Università 'Luigi Bocconi' di Milano, di professione commercialista, Giorgetti è stato revisore contabile del Comune di Varese e consigliere di Credieuronord, la banca del Carroccio, ed è cugino del banchiere Massimo Ponzellini. Tra i vari ruoli ricoperti nella Lega, quello di capogruppo alla Camera, nella scorsa legislatura e in quella appena iniziata. Nella XVII legislatura, la penultima, Giorgetti è stato presidente della commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale. Ribattezzato il Gianni Letta del Carroccio,  Giorgetti è uno dei più ascoltati consiglieri del segretario Matteo Salvini. 

Danilo Toninelli di M5S (Ansa)DANILO TONINELLI, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI Classe 1974, nato a Soresina in provincia di Cremona, laureato in Giurisprudenza a Brescia. Al fianco del capo politico Luigi Di Maio, Toninelli ha assunto il ruolo di capogruppo al Senato, dove ha 'traslocato' dalla Camera. Nella precedente legislatura, infatti, era deputato ed ha condotto in prima linea la battaglia contro le riforme costituzionali del governo Renzi. Dal 1999 al 2001 ufficiale di complemento dell'Arma dei Carabinieri a Torino, poi ispettore tecnico assicurativo dal 2002 al 2013. Attivista dal 2009.  Sposato, due figli.

Alberto BonisoliALBERTO BONISOLI, BENI CULTURALI - Bocconiano, 56 anni, un profilo manageriale fra moda, design e formazione. Il nuovo ministro della Cultura e del Turismo è Alberto Bonisoli, attualmente direttore della Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano. Originario di Mantova ma residente a Castelletto Ticino, sposato, con due figlie. Il neo-ministro ha insegnato a lungo Innovation management alla Bocconi di Milano, ma non sembra essersi mai occupato nello specifico di patrimonio culturale. Bonisoli è anche presidente dell'associazione "Coordinamento Istituzioni AFAM non Statali", che riunisce tutte le principali scuole private d'arte, moda e design, riconosciute dal Miur. Dal 2005 è stato per due anni senior consultant del Ministero dell'Istruzione e ha lavorato su progetti legati a una migliore integrazione dei progetti italiani nel contesto europeo.

Marco Bussetti, IstruzioneMARCO BUSSETTI, ISTRUZIONE - Nato 56 anni fa, è il nuovo ministro dell'Istruzione. Vicino alla Lega di Matteo Salvini, ha conseguito la laurea specialistica magistrale in scienze e tecniche delle attività motorie alla Cattolica di Milano, è stato insegnante di educazione fisica, dirigente scolastico e infine dirigente di un Ufficio scolastico regionale della Lombardia. E' stato anche professore di legislazione scolastica per la Cattolica di Milano e Pavia. 

Gianmarco Centinaio, Agricoltura e TurismoGIANMARCO CENTINAIO, AGRICOLTURA E TURISMO - Amico personale di Salvini dai tempi dei 'Giovani Padani', è pavese e ha 47 anni. Ha all'attivo incarichi come vice sindaco della sua città e assessore alla Cultura nella giunta guidata dal forzista Alessandro Cattaneo (2009-14). Senatore alla seconda legislatura è dal luglio 2014 capogruppo a Palazzo Madama, dopo l'elezione del compagno di partito Massimo Bitonci a sindaco di Padova. È stato riconfermato capogruppo dopo la rielezione al Senato il 4 marzo.