Milano, 10 aprile 2018 - Giorgio Gori resta sindaco di Bergamo. Subito dopo le elezioni, che hanno incoronato il leghista Attilio Fontana a nuovo governatore della Regione Lombardia, il candidato del Pd aveva preso tempo. Oggi, l'ufficialità della sua decisione: "Continuerò a fare il primo cittadino a Bergamo. Scelgo di stare dove credo di poter essere piu' utile. Ho assunto un impegno con i cittadini, che sento di dover onorare. Diverso sarebbe stato se fossi stato eletto alla Presidenza della Regione, ove avrei potuto concretamente agire anche nell'interesse dei miei concittadini. Sono un uomo di gestione e ritengo che ci siano persone migliori di me per l'importante lavoro dell'opposizione; scelgo, dunque, di continuare ad operare per la mia citta'".

Gori, a poco piu' di un mese dalle elezioni, ha deciso di rinunciare alla carica di consigliere regionale, utilizzando solo 1/3 dei giorni concessigli per legge, e di portare a termine il suo mandato di sindaco di Bergamo, in scadenza il prossimo anno. "Ho voluto, comunque, entrare in Consiglio regionale, fino a pronunciare stamane il discorso di replica a quello del presidente Fontana, per rispetto nei confronti dell'1,6 mln di elettori che mi hanno votato, a nome dei quali ho preso la parola", ha continuato Gori, in una  nota. "Ora, posso tornare a Bergamo a tempo pieno. Auguro buon lavoro ai gruppi del PD e della Lista Gori, a cui non manchero' di offrire il mio supporto e con i quali, da sindaco, sono certo di poter concretamente collaborare. E ringrazio tutti coloro che hanno partecipato, con impegno e con passione, alla mia avventura elettorale lombarda. E' stata una straordinaria esperienza umana e politica, che rifarei senza esitazione e che sono certo dara' frutti positivi in futuro", ha concluso il primo cittadino orobico. mpi