Giorgio Gori
Giorgio Gori

Milano, 8 marzo 2018 - "Deciderò nei tempi che la legge prevede, senza fretta. Nel frattempo farò entrambe le cose, il sindaco di Bergamo a tempo pieno e l'impostazione del lavoro in Regione". Al momento Giorgio Gori non intende dimettersi da primo cittadino e nemmeno lasciare il Consiglio regionale della Lombardia dove è stato eletto lo scorso 4 marzo. Una scelta presa dopo essere stato sconfitto da Attilio Fontana nella corsa alla poltrona di governatore della Regione Lombardia. 

L'ex candidato del centrosinistra ha due mesi di tempo per optare fra le due cariche. "Sono tornato a Bergamo a fare il sindaco, ma sento la responsabilità di impostare il nuovo progetto di opposizione in Consiglio Regionale - ha osservato -. Sarà un'opposizione ferma, com'è giusto che sia, basata sul grande lavoro di elaborazione che ha accompagnato la mia candidatura". "Il centrosinistra in Regione riparte dai suoi diciotto consiglieri - ha aggiunto -, che riunirò nei prossimi giorni e con i quali inizieremo a costruire questa nuova fase".