Donato con Salvini
Donato con Salvini

L'europarlamentare Francesca Donato lascia la Lega sbattendo la porta. “Non posso più stare in un partito che sostiene il governo Draghi” dice Donato, che nel 2014 era stata candidata come indipendente alle elezioni europee dalla Lega Nord. E aggiunge aggiunge: "C’è una prevalenza della linea dei presidenti di Regione e dei ministri, capeggiati da Giorgetti, a favore delle scelte del governo Draghi".

Ma più che per l'attività da europarlamentare (entra a Strasburgo nel 2019, alla sua seconda candidatura) è famosa in Italia per le molte ospitate in tv e per le posizioni apertamente no vax, spesso al limite del buon gusto. 

Molte polemiche, per esempio, hanno suscitato le sue dichiarazioni che evidenziavano le analogie tra la frase di un medico “il vaccino rende liberi” al motto "Arbeit macht frei" (il lavoro rende liberi) all'ingresso di molti lager nazisti. E ancora, qualche giorno fa su Twitter ha ironizzato sulla morte per Covid di un medico di 64 anni nonostante la doppia dose. Donato, di fronte alle parole della famiglia del medico, che aveva lanciato un appello alla vaccinazione, aveva scritto che erano dichiarazioni "credibili quanto una barzelletta".  Di fronte alle polemiche e alla risposta della figlia del medico, aveva cancellato il post e schiesto scusa. Aveva affidato a un video postato su Facebook e sul suo blog la spiegazione di quanto accaduto: "Ieri su un mio tweet è stata gonfiata una polemica pretestuosa. Ho affermato che mi sembrava credibile quanto una barzelletta che di fronte al lutto familiare la figlia trovasse tempo e voglia di occuparsi della strategia vaccinale. Ho erroneamente attribuito quelle parole ad una iniziativa del giornalista. Penso che tutti i morti vadano sempre rispettati e lasciati riposare senza essere usati come strumenti di una tesi o del suo opposto".

Le polemiche con i medici in tv

In diverse occasione la ormai non più leghista Francesca Donato ha discusso con esperti - medici, scienziati, ricercatori - sui temi del Covid e dei vaccini. In un'occasione, a DiMartedì su La7, aveva detto che "ci sono studi che dimostrano l'efficacia delle vitamine e degli integratori", ma Bassetti l'aveva prontamente smentita: "Il Covid non si cura con le vitamine, non c'è alcuna evidenza scientifica". In un'altra occasione, sempre a DiMartedì, aveva difeso l'uso dell'ivermectina. Pronta la replica della dottoressa Stefania Salmaso: "Ma sta scherzando. Le evidenze sono contrastanti". 

E' riuscita a litigare anche con Alessandro Sallusti, che sempre in tv le ha risposto: "Ho sentito un mucchio di sciocchezze. Parli coi figli delle persone morte di Covid, poi torni in Tv a raccontarci cosa le hanno detto". La risposta dell'eurodeputata leghista: "Ho conosciuto familiari di persone morte per il vaccino".