Attilio Fontana festeggia il successo nella sede della Lega (Ansa)
Attilio Fontana festeggia il successo nella sede della Lega (Ansa)

Milano, 6 marzo 2018 - E' ufficiale: Attilio Fontana è il nuovo presidente della Regione Lombardia con il 49,74% dei voti. Ha staccato di 20 punti il democratico Giorgio Gori, candidato del centro sinistra che ha portato a casa il 29,09%. Terzo è arrivato, invece, Dario Violi del Movimento 5 Stelle con il 17,36%, quarto Onorio Rosati di Liberi e Uguali, che prende solo l'1,93% dei voti. 

Ieri, quando ancora i risultati non erano definitivi, il neo-governatore ha tenuto una conferenza stampa nella sede della Lega in via Bellerio:  "Penso si sia trattato di una buona vittoria. Riprenderemo il cammino in continuità con il buon governo di questi 23 anni di centrodestra". 

"Abbiamo voglia di partire subito", ha aggiunto Fontana. E ancora: "Non appena sarà possibile, affronteremo le problematiche riguardanti il lavoro, i trasporti, la sanità". Poi, Fontana è passato ai ringraziamenti: "Ringrazio chi mi ha consentino di raggiungere questo risultato che per me è bellissimo. Per primo Matteo Salvini, poi il mio segretario Paolo Grimoldi, tutti gli amici e le amiche che mi hanno accompagnato in questa campagna". "Spero che queste elezioni abbiano un altro significato e che la politica bistrattata degli ultimi anni abbia ancora il sopravvento", ha continuato il candidato del centrodestra. Riguardo l'ormai ex governatore lombardo ha detto: "Ho sentito Roberto Maroni anche dieci minuti fa. Al di là del passaggio formale di 20-30 giorni, abbiamo in programma una serie di incontri per parlare delle cose che sono sul tavolo. Il problema principale che avvertono i cittadini in questo momento è il lavoro. Bisogna vedere le tante politiche positive messe in campo dal governo Maroni, proseguire in quella strada e se possibile implementare quelle scelte". E sullo sfidante Giorgio Gori: "Vorrei complimentarmi perché si è comportato correttamente e ringraziarlo perché è stata una bella competizione". 

E così, dopo il risultato alle elezioni politiche, la Lega esulta anche in Lombardia. I dati stanno delineando uno scenario che appare ben definito. Fontana si attesta al 52%, Gori insegue al 27%. Per Dario Violi (M5S) il 16%, mentre Onorio Rosati (LeU) è sotto il 2%.Un risultato in linea con le ultime tornate elettorali. Infatti la maggioranza lombarda è di centrodestra da 23 anni, ovvero dalle elezioni del 1995, quando vinse Roberto Formigoni che rimase in carica per 8 anni, per poi cedere il timone a Roberto Maroni che ha rinunciato  a ricandidarsi, meno di due mesi prima delle elezioni, passando il testimone a Fontana. 

GRIMOLDI: "IN LOMBARDIA STRAVINCE LA LEGA" -  "In Lombardia stravince la Lega e se i dati verranno confermati andremo a governare e il primo punto sara' quello piu' volte ribadito in campagna elettorale, ovvero piu' risorse in Lombardia attraversao l'autonomia". Lo ha detto Paolo Grimoldi, deputato della Lega e Segretario della Lega Lombarda commentando a Sky i primi dati delle regionali in Lombardia. E ancora: "L'ottimo lavoro di Matteo Salvini e l'ottimo candidato Fontana hanno fatto la differenza. Registriamo che il candidato di Renzi, ovvro Gori, risulta non pervenuta, stiamo aspettando un cenno, ha detto che ci ha cercato in campagna elettorale e noi eravano reperibile ora cerchiamo lui, speriamo ci chiami per riconoscere la sua sconfitta".