Roma, 28 gennaio 2021 - Seconda giornata di consultazioni al Quirinale, dove nel pomeriggio sono attese le delegazioni di Leu, Italia Viva e Partito democratico. In mattinata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella erane state ricevute le autonomie e le minoranze linguistiche, il neonato gruppo degli Europeisti, +Europa-Azione e Radicali Italiani e il gruppo Misto-Leu del Senato guidato da Loredana De Petris che hanno sostenuto l'appoggio a un Conte ter definendo il premier dimissionario un "punto di equlibrio". Per un nuovo incarico all'"avvocato del popolo" si sono espresse anche le altre delegazioni ad eccezione di Emma Bonino.

Bonino per una maggioranza Ursula 

"Non sosterremo un tentativo di proporre un governo con l'attuale presidente del Consiglio, perchè se è vero che serve una svolta, un rilancio, non possiamo sostenere la semplice
continuità del presidente del Consiglio". Così Emma Bonino all'uscita dal colloquio con Mattarella si è detta contraria a un Conte ter ma favorevole invece a una maggioranza Ursula. Cos'è l’espressione maggioranza Ursula ci si riferisce alla possibilità di fondare un nuovo esecutivo con una maggioranza composta dalle forze che nel luglio 2019 hanno votato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

​​L'incognita Renzi

Tra poco al Colle più alto sono attese le delegazioni di Leu, quindi Italia Viva e Partito democrati. Nicola Zingaretti e i suoi spiegheranno al Capo dello Stato di essere per un governo di legislatura, una maggioranza forte, con un patto che "si fa con Italia viva e gli altri gruppi che stanno aderendo a questo progetto", ha spiegato il senatore Andrea Marcucci. Ma non tutti in casa Pd sembrano disposti a far cadere i veti su Italia Viva, proprio come lo stesso Zingaretti che predica calma. C'è ovviamente molta attesa per capire quale sarà la posizione di Matteo Renzi. "E' il momento di parlare con il linguaggio della verità", ha spiegato in mattinata l'ex premier che salirà al Quirinale con una delegazione di cui faranno parte tra gli altri i fedelissimi Maria Elena Boschi, Davide Faraone ​e l'ex ministro Teresa Bellanova.