Milano - Silvio Berlusconi non ha ancora abbandonato l'ospedale San Raffaele di Milano. Il suo ricovero dura ormai da una settimana.

L'ex premier a riposo

Dopo aver trascorso la Pasqua a casa della primogenita Marina in Provenza, il cavaliere è arrivato all'ospedale milanese nel pomeriggio del 6 aprile per sottoporsi ad alcuni controlli medici post Covid, come precisato dal suo staff. L'8, giovedì scorso, era prevista a Siena l'ultima udienza di uno stralcio del Ruby ter, che vede l'ex premier imputato con l'accusa di corruzione in atti giudiziari (insieme a Danilo Mariani, pianista di Arcore), ma la sentenza è slittata per la quinta volta, perché il Tribunale ha accolto la richiesta di legittimo impedimento per motivi di salute avanzata dai legali del leader di Forza Italia. La difesa dell'ex premier ha giustificato l'istanza di rinvio sostenendo che l'imputato vuole rendere dichiarazioni spontanee in aula. 

Silvio in aula?

Il 15 aprile è stata fissata la nuova udienza e solo allora si saprà se si andrà a sentenza oppure no. Tutto dipenderà da cosa farà il leader azzurro. O meglio, come fanno sapere i suoi avvocati, da cosa diranno i medici che lo hanno in cura. Se le condizioni fisiche lo consentiranno, potrebbe anche pensare di andare in tribunale. Berlusconi, infatti, riferiscono fonti azzurre, non avrebbe rinunciato del tutto all'idea di presentarsi davanti ai giudici per raccontare la sua verità. La tentazione insomma, ci sarebbe, conoscendo il carattere del presidente di Forza Italia e l'amarezza di essere ancora alle prese con vari processi.