Salvini sul balcone del municipio di Forlì
Salvini sul balcone del municipio di Forlì

Pavia, 5 maggio 2019 - «Post di candidato 'democraticò a Pavia. Bacioni e querela, buona domenica agli amici del Pd». Lo scrive il vicepremier Matteo Salvini su twitter allegando un post del candidato del Pd alle comunali di Pavia, Ottavio Giulio Rizzo. Quest'ultimo, che ha poi rimosso il post, aveva condiviso su Facebook una notizia che faceva riferimento ad una polemica seguita alla decisione di Salvini di parlare dal balcone del palazzo comunale a Forlì, lo stesso dal quale Mussolini aveva tenuto numerosi comizi.

Notizia che riportava l'immagine rovesciata e a testa in giù del duce e di Salvini. A corredare il tutto, nel post c'era la frase di Rizzo: «Oh, se ci tiene tanto a rievocarlo, tenga presente che piazzale Loreto verrà finalmente trasformata in una piazza pedonale».

Dopo aver rimosso il post, Rizzo ha poi risposto a sua volta al tweet di Salvini: «Non auspico l'impiccagione di chicchessia, non fosse per il banalissimo punto che le sentenze capitali sono contrarie all'ordinamento costituzionale nonché all'insegnamento
della Chiesa - ha scritto -. Salvini per tirar su un mezzo punto percentuale in più oltrepassa il limite che un uomo politico dovrebbe tenere invece sempre ben fermo: va a solleticare gli istinti dei nostalgici del, come lo definiva il Gran Lombardo, luetico ed eredoluetico. Ed è a questo punto che qualsiasi italiano, essere di destra o di sinistra non c'entra nulla, dovrebbe avere come dovere civile la replica indignata. Salvini stia lontano dal rievocare la memoria di Mussolini, e tutti staranno lontani dal rammentargli la giusta (per il contesto storico dell'aprile 1945) fine di Mussolini»