Rodolfo Faldini si candiderà alle prossime elezioni amministrative nella formazione forzista (Torres)
Rodolfo Faldini si candiderà alle prossime elezioni amministrative nella formazione forzista (Torres)

Pavia, 9 febbraio 2019 - Ha aderito a Forza Italia e con questa formazione politica si candiderà alla prossime elezioni comunali l’ex assessore della giunta Cattaneo, Rodolfo Faldini. «Chiudo un percorso politico travagliato – ha detto l’attuale consigliere comunale di opposizione – che per due volte mi ha visto aderire al gruppo misto, dopo aver preso le distanze da dinamiche politiche che non mi appartenevano».

Eletto nella lista civica che sosteneva il candidato sindaco Alessandro Cattaneo, nel 2016 quando Vittorio Poma arrivato insieme a lui a palazzo Mezzabarba era stato scelto come presidente dell’area vasta a trazione centrosinistra, Faldini era uscito per confluire nel gruppo misto. Pochi mesi fa poi aveva contribuito a fondare Pavia Prima insieme a Nicola Niutta e ad Andrea Mitsiopoulos. «Era un progretto alternativo, sganciato dagli altri – ha aggiunto Faldini – ma ho capito che era esaurito. C’erano divergenze di vedute sulla regia e le alleanze. Non rinnego le esperienze maturate, ma aderisco a Forza Italia, con la quale ho combattuto molte battaglie dai banchi dell’opposizione». Il passaggio nei prossimi giorni sarà formalizzato e Forza Italia in Consiglio comunale avrà sei esponenti. «Riavvicinare Rodolfo qualifica la nostra proposta politica – ha aggiunto Bobbio Pallavicini che è candidato sindaco per Forza Italia – siamo molto operativi ed è importante avere amministratori radicati nel territorio, forti di un consenso, che conoscano la macchina comunale».

Secondo il deputato e coordinatore provinciale di Forza Italia, Alessandro Cattaneo «con Rodolfo Faldini insieme alla proposta di candidatura di Bobbio Pallavicini, va a completarsi un pezzo di puzzle». «Faldini si è sempre contraddistinto per essere un civico – ha proseguito – nei mesi scorsi noi abbiamo elaborato la nostra visione di città, un progetto concreto. Ora abbiamo bisogno delle migliori persone per elaborare un percorso». Intanto proseguono con la Lega, Fratelli d’Italia e le altre formazioni di centrodestra le trattative per arrivare a comporre un’alleanza in vista delle amministrative. «Un centrodestra diviso – ha sottolineato Marco Bellaviti – non fa comodo a nessuno, se vogliamo riprenderci il governo della città». E, mentre nel centrodestra si tratta, nel centrosinistra si discute. Dopo la decisione del Pd di effettuare le primarie, i potenziali alleati dell’attuale partito di maggioranza, Articolo 1, Cittadini per Depaoli, Pavia a colori, Più Europa, Possibile, Sinistra Italiana, non intendono affidarsi alle urne per la scelta del candidato sindaco. E, se il nome che dovesse uscire non fosse in continuità con l’amministrazione Depaoli, potrebbero anche decidere di correre da soli alle elezioni.