Quotidiano Nazionale logo
16 dic 2021

Oltrepo, alleanza per il rilancio: nasce 'Colline e Oltre Spa' 

Intesa e Banca del Monte creano una società per valorizzare viticoltura e turismo

pierangela ravizza
Economia
Man taking red grapes in a vineyard, Catalonia, Spain
Vendemmia

Pavia - "Le prospettive sono favorevoli per tutti i settori di specializzazione dell’economia dell’Oltrepo pavese e l’agroalimentare potrà consolidare il percorso espansivo già in corso e nel turismo potrebbe risultare premiante la scelta della prossimità, laddove il rischio chiusure delle frontiere dovesse nuovamente incombere".

Parte da questa analisi la scelta di Intesa Sanpaolo e Fondazione Banca del Monte di Lombardia di fondare la nuova società 'Colline e Oltre Spa' creata con l’obiettivo di realizzare interventi per il rilancio e la qualificazione del settore vitivinicolo e per la valorizzazione del territorio, attraverso la collaborazione tra gli operatori della filiera enogastronomica e turistica, l’attrazione di nuovi investitori nazionali e internazionali, l’erogazione di servizi a valore aggiunto e l’affermazione di un marchio a brand unitario per la promozione coordinata del mondo enogastronomico turistico. Il Cda della società (partecipata al 51% da Intesa e al 49% da Banca del Monte) è presieduto da Massimo Grasselli, manager di esperienza nel mondo del private equity ed è composto da Renzo Simonato, di Intesa Sanpaolo; Aldo Poli, già presidente di Fondazione Banca del Monte di Lombardia e dal direttore generale Matteo Casagrande Paladini, al vertice della struttura Agribusiness del colosso bancario. C’è pure un Comitato Industriale consultivo e propositivo, riunitosi ieri, dove figurano Giovanni Merlino, commissario straordinario della Camera di Commercio di Pavia e presidente provinciale di Federalberghi; Francesca Seralvo, Ottavia Giorgi Vimercati di Vistarino e Cristina Cerri Comi, imprenditrici vitivinicole; Mario Meazza e Francesco Mascaro. "

Ci auguriamo che il territorio – sottolinea Mario Cera presidente della Fondazione Banca del Monte – apprezzi l’impegno delle due istituzioni e soprattutto che una risorsa come l’Oltrepo, finora trascurata, possa vedere un rilancio dei propri prodotti e degli splendidi paesaggi". Sono proprio la filiera agro-alimentare, il turismo, la ristorazione e il commercio i settori in cui l’incidenza della base occupazionale dei comuni dell’Oltrepo sul totale provinciale è più elevata. Tra il 2013 e il 2019 la struttura produttiva dell’Oltrepo si è modificata a favore di agro-alimentare, turismo e servizi, con aumento degli addetti in agricoltura (+474) e nel turismo (+619). La provincia di Pavia, grazie all’Oltrepo, è la terza nel territorio lombardo per numero di agriturismi: 230, di cui oltre la metà (123) offrono servizi di alloggio.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?