La protesta dei migranti a Zavattarello
La protesta dei migranti a Zavattarello

Zavattarello (Pavia), 4 dicembre 2018 - Bagni guasti, lavelli rotti, niente pocket money. Queste le carenze lamentate dai migranti che nella mattinata di lunedì 3 dicembre sono scesi lungo la strada provinciale 462 alla frazione Moline di Zavattarello, per protestare riguardo alle loro condizioni nella struttura del paese, gestita dalla società Lia srl di Foggia. Intorno alle nove, i migranti si sono riversati lungo la strada della località, intenzionati a creare un blocco del traffico erigendo una barricata improvvisata con alcune cassette di frutta e panche di legno.

Sono trentasei in tutto gli uomini ospitati nel centro d’accoglienza, venti quelli scesi in strada, provengono da Nigeria, Somalia, Gambia, Mali e Costa d’Avorio: «Vivono in sei appartamenti – ha spiegato il sindaco Simone Tiglio, che ieri mattina era sul posto insieme ai carabinieri -. Sono stato invitato a entrare nella struttura e io stesso ho verificato alcune carenze».

In particolare, sono stati segnalati bagni guasti e lavelli rotti, oltre a malfunzionamenti della cucina: «Sono necessari lavori non particolarmente onerosi, ma sicuramente urgenti – ha precisato il primo cittadino -. Oltretutto, anche il Comune è creditore nei confronti della società, in quanto Lia srl ha arretrati i pagamenti della tassa rifiuti e della bolletta dell’acqua, dato che il servizio idrico fino a ottobre era gestito direttamente dal Comune».

Inoltre, sembra che i tre operatori che lavorano nella struttura della Val Tidone non ricevano lo stipendio da alcuni mesi, così come i migranti lamentavano ieri mattina di non ricevere la diaria giornaliera che spetta loro di 2,50 euro da circa due mesi. A garantire l’ordine, i militari delle stazioni di Zavattarello, Varzi e Godiasco, sul posto anche il Comandante della Compagnia di Voghera Giuseppe Pinto che in prima persona ha avviato una mediazione con i migranti, convincendoli a desistere.

La situazione in seguito all’intervento delle forze dell’ordine è tornata alla normalità in mattinata, i migranti sono rientrati nella struttura e la circolazione stradale è ripresa senza ulteriori intoppi.