Carlo Veronese, direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese (Ph COltrepo)
Carlo Veronese, direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese (Ph COltrepo)

Pavia, 22 gennaio 2020 - Vino contrsaffatto alla Cantina Sociale di Canneto Pavese, ancora una tegola sull'Oltrepò Pavese. Dura presa di posizione da parte di Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese.

"Siamo convinti che sia giusto e importante che siano fatte inchieste serie e controlli affinché si isolino i responsabili di un danno per tutto il mondo del vino italiano, non solo per la Lombardia e L’Oltrepò Pavese - tuona il presidente Luigi Gatti -. Il danno d'immagine per il nostro territorio è evidente e lottiamo non da ieri proprio per contrastarlo, mettendoci sempre più passione e determinazione, ma va detto che questo territorio non si sente affatto rappresentato da chi lavora in modo scorretto.Il Consorzio continua a lavorare seriamente per promuovere e tutelare eccellenze e produttori seri che per fortuna sono tanti e che hanno davanti un programma fitto di importanti eventi di promozione nazionale e internazionale".

Gli fa eco Carlo Veronese, direttore del Consorzio: "L’Oltrepo è una zona grandissima e può accadere che fra centinaia di aziende che lavorano ci sia chi opera in modo Scorretto. Noi dobbiamo lavorare con le altre centinaia di aziende che invece lavorano bene e seriamente e sfruttare questi fatti, che sono profondamente negativi per l’Oltrepò, per lavorare ancora meglio con chi vuole andare avanti e sono la maggior parte e promuovere il vino di qualità in giro per il mondo rappresentando una zona italiana che fa tanti grandi vini che hanno bisogno solo di essere conosciuti. Indubbiamente questo fatto è un grande danno di immagine ma sono certo che molte aziende ancora di più si rimboccheranno le maniche per promuovere la parte positiva di questo territorio".