Samantha prova l’abito del suo matrimonio: è stata lei a dare il via all’idea dell’atelier
Samantha prova l’abito del suo matrimonio: è stata lei a dare il via all’idea dell’atelier

Vigevano (Pavia), 19 agosto 2018 - Essere bellissime il giorno del proprio matrimonio, con un abito pensato proprio per l’occasione. Anche se si è “plus-size”. Insomma se si veste dalla taglia 50 in su. Nasce a Vigevano, in via del Carrobbio, primo in Italia, Sposa Formosa, un atelier espressamente dedicato alle spose XL. L’idea è di Marinella Zazzera, imprenditrice del settore, che già tempo lavora nel settore degli abiti da sposa. E che proprio per l’esperienza acquisita ha deciso di dedicarsi alle spose plus-size. "La maggior parte dei brand – spiega Zazzera – ha una collezione di abiti per donne cosiddette “curvy”, taglie 46-48, che propone però un’offerta decisamente limitata di modelli, una decina al massimo, mentre per le spose con taglie superiori non c’è praticamente nulla".

Ecco allora la necessità di andare incontro a una porzione di mercato importante. "Queste ultime – prosegue la stilista, non possono certo essere considerate spose di serie B. Ed è per questo che con la nostra iniziativa abbiamo deciso di coprire uno spazio lasciato colpevolmente vuoto".

Sposa Formosa si occupa soltanto di donne che vestono taglie dalla 50 a salire, mettendo a disposizione un pool di esperti in grado di ideare e realizzazione la soluzione ideale per ciascuna. A fornire l’ispirazione alla stilista che lavora a Vigevano è stata proprio una sposa plus-size, alle prese con l’imminente matrimonio. "La mia ispiratrice – racconta Marinella – è stata Samantha, che non riusciva a trovare l’abito giusto. Addirittura la madre aveva preteso che rimandasse il matrimonio per perdere almeno una trentina di chili. Dal nostro incontro è maturata l’idea di creare Sposa Formosa e Samantha è stata la prima donna che ha potuto sfoggiare, felice e orgogliosa, un abito confezionato su misura per lei, che ne accentuasse le forme e la facesse sentire bella davvero in quello che è senz’altro uno dei giorni più importanti della vita di una persona".

Il lavoro di Marinella Zazzera va oltre la mera realizzazione di un capo di abbigliamento. "Non ne facciamo una questione di taglia – spiega lei, orgogliosamente 46 – ma di accettazione del proprio corpo e della propria bellezza". Un fatto per altro sempre meno di nicchia se è vero, come attesta uno studio Istat, che se due anni fa il 35% della popolazione italiana era sovrappeso, nel 2030 lo sarà una donna su due. Così la stilista vigevanese ha deciso di rivolgersi a quel tipo di clientela mettendo a punto un team di esperti specializzati nel conformato, per ideare e realizzare i modelli plus-size da mettere a disposizione delle clienti un po’ più rotonde per rendere unico il giorno del matrimonio a dispetto di una taglia che, se non è quella inseguita da chi vuole sfilare in passerella, non può e non deve diventare un limite per avere, nel giorno più importante, l’abito perfetto che si è sempre sognato. E la sposa “formosa” puo prima di tutto essere una donna felice.