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13 lug 2022

Vigevano, ha evaso le tasse: via beni per 5,9 milioni

Il provvedimento è scattato nei confronti di un noto imprenditore che opera nel settore calzaturiero

13 lug 2022
umberto zanichelli
Cronaca
La confisca è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari di Pavia
Maxi confisca per un imprenditore di Vigevano
La confisca è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari di Pavia
Maxi confisca per un imprenditore di Vigevano

Vigevano (Pavia) - Immobili, terreni e fabbricati per un valore complessivo di 5 milioni e 900 mila euro, intestate formalmente a diverse società ma riconducibili tutti al noto imprenditore vigevanese di 61 anni, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Pavia in esecuzione del provvedimento di confisca disposto dal gip del Tribunale di Pavia per i reati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e dichiarazioni infedele.

I sigilli sono stati posti a ventuno proprietà che rientrano di fatto nella disponibilità dell’imprenditore che opera nel settore della trasformazione e della commercializzazione di semilavorati per il settore calzaturiero. L’operazione delle Fiamme Gialle rappresenta lo sviluppo delle indagini che nello scorso mese di maggio avevano portato all’arresto dell'imprenditore e ai domiciliari il prestanome 50enne, per bancarotta fraudolenta patrimoniale. Nello stessa indagine risultano indagati due militari della Guardia di Finanza accusati di violazione del segreto sulle indagini.

Dall’attività investigativa dei militari del colonnello Luigi Macchia, comandante provinciale della Guardia di Finanza, è emerso che, con l’intento di sottrarre la società, che nei fatti era a lui riconducibile, ed il suo relativo patrimonio al pagamento di imposte, sanzioni e interessi vari per un ammontare di 8 milioni di euro, l’imprenditore aveva compiuto atti fraudolenti tesi a “svuotarla“ a beneficio di una società appena costituita e che era subentrata a quest’ultima.

Peraltro proprio per la società oggetto delle indagini, in considerazione del rilevante debito tributario nei confronti del Fisco, il pubblico ministero titolare delle indagini aveva chiesto il fallimento che il Tribunale di Pavia ha decretato nell’udienza che si è svolta venerdì scorso.

 

 

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