Vigevano (Pavia), 13 giugno 2018 - Da mesi sottoponeva la madre, una donna di 88 anni non autosufficiente, a violenze e maltrattamenti. Al termine di una indagine che si è protratta per oltre un mese i carabinieri hanno arrestato I.F., 59 anni, disoccupato residente a Vigevano con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliare mentre l’anziana madre, dopo il passaggio al Pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano, è stata trasferita all’ospedale di Mortara.

L’indagine dei militari del maggiore Emanuele Barbieri era scattata circa un mese fa quando una segnalazione anonima aveva avvertito di una situazione famigliare molto grave che stava avvenendo nella zona nord della città. Gli investigatori avevano perciò avviato un servizio di osservazione grazie al quale era stato possibile accertare che l’uomo, a più riprese, aveva sottoposto la madre a violenze, percosse e maltrattamenti. In una occasione, in particolare, i carabinieri lo avevano visto mentre stava dando da mangiare alla donna, immobilizzata sulla sedia a rotelle, spingendo il cucchiaio in profondità nella bocca tanto da farla rigurgitare e rischiando che si soffocasse.

Subito dopo il cinquantanovenne l’aveva colpita con alcuni schiaffi al volto e poi le aveva spinto la testa all’indietro con violenza. A quel punto i carabinieri hanno deciso di intervenire per mettere fine a quella situazione e consentire all’anziana donna di poter usufruire delle cure più idonee alla sua situazione. Per questa ragione lunedì i militari hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo, che non ha precedenti penali, e che è stato successivamente posto agli arresti domiciliari in un appartamento diverso rispetto a quello abitato dalla madre.