Mara Azzi, direttore generale dell’Agenzia di tutela della salute di Pavia (Torres)
Mara Azzi, direttore generale dell’Agenzia di tutela della salute di Pavia (Torres)
di Manuela Marziani Una fotografia dello stato di salute dei pavesi. L’ha scattata Ats che ha pubblicato online sul proprio sito l’Atlante geografico sanitario della provincia (aggiornato con dati riferiti al 2019), uno strumento pensato per valutare la distribuzione sul territorio e l’andamento nel tempo di una vasta gamma di fenomeni sociosanitari con l’obiettivo di individuare le zone in cui sono necessari...

di Manuela Marziani

Una fotografia dello stato di salute dei pavesi. L’ha scattata Ats che ha pubblicato online sul proprio sito l’Atlante geografico sanitario della provincia (aggiornato con dati riferiti al 2019), uno strumento pensato per valutare la distribuzione sul territorio e l’andamento nel tempo di una vasta gamma di fenomeni sociosanitari con l’obiettivo di individuare le zone in cui sono necessari interventi di prevenzione e promozione della salute e di potenziamento delle risorse sanitarie. "Se da un lato la popolazione è sempre più longeva – ha spiegato Pietro Perotti, direttore dell’Osservatorio epidemiologico per il governo della domanda di Ats Pavia –, dall’altro è sempre più bisognosa sia di prestazioni sanitarie, sia di prestazioni socio–sanitarie dato anche lo sfaldamento del tessuto famigliare che solitamente sosteneva le persone anziane “fragili“".

Pavia ha la popolazione più anziana della regione e tra le più anziane d’Italia dove il 35% dei residenti ha patologie croniche che assorbono l’80% delle risorse del Sistema sanitario. Le neoplasie interessano il 5,9% della popolazione, con trend stabile negli ultimi anni. Il primo impegno per ciascuno deve essere quello di intervenire sui fattori di rischio e quindi rinunciare a fumo, alcol e vita sedentaria. Nel 2019 (ultimo dato disponibile) le persone che hanno fatto ricorso ai servizi sanitari sono state 539.976 di cui 262.468 maschi con un’età media di 45,7 anni e 278.508 femmine con un’età media di 49 anni. Le patologie più presenti sono state le cardiovasculopatie per le quali hanno avuto accesso alle cure 142.067 cittadini dei quali 12.545 ipertesi, molti i diabetici (6,5% della popolazione) pari a 34.982 cittadini, le broncopatie (4% della popolazione) e le neuropatie (2,4%). "Questo difficile periodo sta mettendo a dura prova la medicina del territorio - ha concluso il direttore generale di Ats Pavia, Mara Azzi -. Per questo, l’Atlante rappresenta lo strumento ideale per approfondire la conoscenza delle caratteristiche demografiche, epidemiologiche e di consumo sanitario di tutti i comuni della provincia".