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18 mar 2022

Trivolzio, una cozza gigantesca trovata nella lanca del parco

Pesa 3 chili e mezzo, misura 40 centimetri. Ha almeno 40 anni

silvia lodi pasini
Cronaca
Il vicesindaco Roberto Villani, 43 anni: "Dalle striature dev’essere mia coetanea"
Il vicesindaco Roberto Villani mostra la cozza gigante

Trivolzio (Pavia) - Molluschi bivalve d’acqua dolce che producono madreperle da record. Sono quelli rinvenuti nella lanca del parco comunale di Trivolzio, complice l’asciutta del Villoresi e dei canali irrigui che alimentano lo specchio d’acqua artificiale nel centro del piccolo borgo. A scoprire l’esistenza sul fondo della lanca quasi per metà in asciutta di enormi conchiglie a metà tra la cozza e l’ostrica è stato il pensionato Franco Bonisio, 71 anni, che da volontario fa il guardiano del parco.

«La nostra lanca non è mai stata così asciutta come quest’anno – racconta – Quando in mezzo alla fanghiglia ho visto quelle conchiglie enormi, mi sono meravigliato. Nei fossi mi era già capitato di trovare i gusci delle cozze di acqua dolce, ma mai intere e così grosse". Davvero imp ressionanti le dimensioni dei molluschi, che qualcuno già chiama le “conchiglie di San Riccardo“ in onore del Santo cui Trivolzio ha dato i natali. Il più grosso misura 40 centimetri e pesa 3,5 chili. L’Amministrazione del sindaco Paolo Bremi ne ha mandato le foto a un biologo dell’Università di Pavia.

Salvo sorprese, potrebbe trattarsi di esemplari da record di anodonta cygnea, altrimenti detta “cozza di acqua dolce“. Una specie alloctona di mollusco bivalve, non commestibile ma molto importante per la funzione di fitodepurazione naturale dell’acqua. Può arrivare anche a venti centimetri di lunghezza dalle nostre parti, ma quella ritrovata a Trivolzio è il doppio. Ma l’aspetto più curioso è che tutti i gusci dei mitili che vivono sul fondale della lanca di Trivolzio sono ricoperti da uno spesso strato di madreperla. "Se come spiegano gli studiosi le striature del guscio ne determinano l’età – commenta il vicesindaco Roberto Villani, 43 anni – questa dev’essere più o meno mia coetanea".

Il gigantesco mollusco è stata adottato dal paese, e col nomignolo di “Trivy“ è stato ributtato nella lanca. Questo tipo di mollusco è un animale molto adattabile e altrettanto utile, capace di filtrare quasi 40 litri di acqua l’ora. Vive bene nel terreno fangoso, facendo emergere solo i sifoni per la filtrazione dell’acqua e la respirazione.

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