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23 mar 2022

Telefonata del finto incidente: presi

Smascherati quattro truffatori napoletani. Due le vittime residenti nel Pavese da novembre

umberto zanichelli
Cronaca

di Umberto Zanichelli

Il loro modo di agire era collaudato: con una telefonata mettevano in allarme le vittime designate, raccontando di un incidente occorso a un congiunto e che, per dirimere le controversie giudiziarie ad esso legate, era necessario un immediato esborso di denaro. Le richieste erano sempre consistenti, anche 10 mila euro, per poter ottenere il massimo che i malcapitati, in genere anziani, avevano a disposizione. Ma dopo aver colpito almeno due volte in provincia di Pavia, i malviventi sono finiti nella rete dei carabinieri. I militari di Sartirana hanno infatti denunciato quattro persone, di età compresa tra i 23 ed i 59 anni, tutti napoletani e con precedenti alle spalle: dovranno rispondere dell’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni di anziani. La banda, che ha già colpito in altre località del nord Italia, ha messo a segno un raggiro lo scorso 21 dicembre a Sartirana ai danni di una 78enne a cui erano riusciti a spillare 1.350 euro in contanti e diversi monili d’oro.

In quel caso una donna, che si era spacciata per la figlia, le aveva comunicato di aver provocato un incidente e di avere bisogno di 10 mila euro per non andare in carcere. Nella circostanza era intervenuto anche un sedicente maresciallo dei carabinieri, utilizzato per rendere più credibile la messinscena. E sempre la stessa banda aveva sottratto 560 euro in contanti e diversi gioielli ad una 80enne di Santa Cristina e Bissone che lo scorso 11 novembre era stata raggiunta da una telefonata pressoché identica: il figlio aveva investito una donna, le era stato detto, e per liberarlo era necessario versare 6.500 euro dei quali la donna non disponeva. Così aveva raccolto tutto il denaro che aveva in casa e lo aveva consegnato ad una donna che si era presentata alla porta della sua abitazione. La banda per colpire utilizzava dei mezzi presi a noleggio da una ditta di Napoli.

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