Stradella, 10 aprile 2018 - Presidio e sciopero (oggi sciopero "bianco") per il quinto giorno consecutivo al sito di Stradella della Xpo Logistics che opera per conto del noto marchio d'abbigliamento H&M. Il sindacato Si Cobas che ha proclamato l'agitazione anche in altri siti della stessa società, in provincia di Milano e Piacenza, segnala che non ci sono stati ancora contatti con la proprietà. Il coordinatore provinciale di Pavia, Marco Villani rileva: "900-1200 euro al mese non sono sufficienti quando ti chiedono prestazioni di 4 o 6 e fino 10 ore al giorno, con gli straordinari conteggiati ogni quadrimestre o con il lavoro a chiamata. Il principio del lavoro "usa e getta" va assolutamente superato."

La protesta sta avendo l'adesione solidale anche di lavoratori di altre logistiche della zona dove gli addetti superano ormai le 2500 unità. Proprio la Xpo Logistics nei giorni scorsi aveva avviato la procedura di selezione per assumere altri 400 addetti. Il blocco, più o meno totale, dell'attività, però, sta creando criticità di rilievo soprattutto agli autotrasportatori: al confine sarebbero bloccati oltre 30 Tir. E la loro associazione di categoria ha diramato un duro comunicato di protesta in cui, fra l'altro, si rileva: "L'associazione nazionale che raggruppa aziende specializzate in logistica in conto terzi, stigmatizza blocchi e picchetti ai cancelli organizzati dal sindacato autonomo SiCobas. Assologistica rinnova l'invito ai detentori dell’ordine e agli amministratori regionali e locali di adottare immediate misure istituzionali che riportino la situazione alla corretta normalità, ripristinando il diritto di impresa e il diritto al lavoro. Si tratta di azioni che non consentendo la partenza e l’arrivo dei veicoli ed il regolare svolgimento dell’attività determinano ingenti danni economici."