Raccolta differenziata porta a porta. Entro fine mese il primo bilancio

Parona uno degli ultimi comuni a introdurla. Campagna di sensibilizzazione in corso

Raccolta differenziata porta a porta. Entro fine mese il primo bilancio

Raccolta differenziata porta a porta. Entro fine mese il primo bilancio

Arriverà entro la fine del mese il primo “report“ sulla raccolta differenziata porta a porta che anche Parona ha alla fine introdotto. Il centro lomellino è stato uno degli ultimi centri del territorio a scegliere la nuova modalità preferendo insistere con i cassonetti con apertura a tessera così come erano stati introdotti all’epoca del Clir, il consorzio lomellino che si occupava della raccolta dei rifiuti in oltre 40 centri della Lomellina, dichiarato fallito nel 2022 e il cui curatore in questo momento ha aperto un contenzioso con diversi importanti Comuni richiedendo pagamenti arretrati in più di un caso da diverse centinaia di migliaia di euro.

In effetti a Parona il problema dei rifiuti non è mai stato tale: la presenza del termovalorizzatore ha avuto come effetto di ritorno azzerare praticamente le spese dei cittadini su quel fronte. Ciò non toglie che la differenziazione delle frazioni dei rifiuti rappresenti non solo un’occasione di risparmio in senso assoluto ma anche quella di aprire alla possibilità del recupero di una buona parte dei materiali eliminati destinando alle caldaie del termovalorizzatore una parte minima. Intanto, per non lasciare nulla di intentato, l’amministrazione comunale, al fine di sensibilizzare la cittadinanza ad una raccolta consapevole, ha affisso sui cassonetti ancora presenti sul territorio un cartello con la scritta "non abusatene". Un rischio in verità che non si dovrebbe correre visto che i primi riscontri della nuova modalità di raccolta lasciano spazio ad un cauto ottimismo. I paronesi insomma avrebbe fatto in fretta a prendere confidenza con il nuovo sistema e si starebbero adeguando rapidamente. Certo, il meccanismo va affinato: i cittadini sono stati raggiunti in diversi modi, con i volantini nella cassetta della posta, con manifesti nei negozi e sul web ma qualcuno nonostante questo non è stato raggiunto, così come qualche vicolo del paese non è stato inserito per qualche giorno tra le vie dalle quale prelevare le frazioni di rifiuti. Il Comune, tra l’altro, ha un accordo con il termovalorizzatore: sotto le 900 tonnellate di rifiuti lo smaltimento è gratis. L’obiettivo è restare sotto il livello, così si manterrebbe l’attuale aliquota Tari. Umberto Zanichelli