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23 apr 2022

Pavia, con restauri e più collegamenti nascerà il Parco dello splendore

Finanziamento dalla Regione. Obiettivo: far conoscere a turisti e giovani le tracce lasciate dai Visconti

manuela marziani
Cronaca
Uno degli obiettivi del progetto è anche l’apertura del Museo Diocesano di Pavia attesa da tempo
Museo Diocesano di Pavia

Pavia -  Il filo rosso di un passato importante lega Pavia, Certosa e Belgioioso. Un passato in cui i Visconti hanno lasciato tracce che meritano di essere conosciute anche dalle future generazioni creando un volano per l’economia. Il rilancio del turismo culturale è l’obiettivo del Parco dello splendore, il progetto inserito nei Piani integrati della cultura, lo strumento attraverso cui la Regione promuove la progettualità culturale strategica in forme integrate e multisettoriali che richiedono il coordinamento tra soggetti pubblici e privati. Con l’associazione Il bel San Michele come capofila si sono messe in rete chiese romaniche, i castelli, la Certosa, i beni archeologici e sotterranei e le iniziative realizzate dai Comuni di Pavia, Belgioioso, Certosa e altri soggetti che operano nel settore culturale. Oltre 900mila euro la somma destinata al progetto, circa il 50% sono finanziamenti a fondo perduto.

«Con 370mila euro, 170 dei quali sono un contributo della Regione – spiega Vittorio Vaccari, presidente de Il bel San Michele - stiamo restaurando tre volte, quella del presbiterio, dell’incoronazione e l’ultima laterale, che consentiranno alla basilica di cambiare volto grazie agli affreschi originali che stanno emergendo". Altri restauri riguarderanno la chiesa di Sant’Agostino, il fossato del castello di Pavia, la conca Torre del Mangano e il tramvai Gra Car. Inoltre si dovrà creare un sistema informativo al Centro multimediale dei Visconti e il museo Diocesano di Pavia di cui si parla da tempo e che finalmente sta arrivando alla fine del suo lungo percorso. Per i turisti che arriveranno saranno previsti orari di apertura coordinati, pacchetti e proposte didattiche oltre a collegamenti tramite mezzi dedicati che permettono la comoda fruibilità di tutti i luoghi del Parco a iniziare da un trenino gratuito tra Pavia e Certosa. "La storia ci aiuta a capire chi siamo - aggiunge Vaccari - e attraverso le testimonianze del nostro passato possiamo pensare al futuro dando un contributo all’economia. Certo occorre fare rete e avere progetti. In questo caso siamo riusciti e il Parco dello splendore è tra i Pic che hanno ricevuto il finanziamento più elevato".

 

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