Ambulanza alla Notte bianca di Pavia

Pavia, 10 settembre 2018 - Si sono divertiti in tanti, a migliaia per le strade e piazze del centro storico per la Notte bianca. Non si sono per fortuna registrati episodi violenti o gravi, anche perché il dispositivo di ordine pubblico appositamente predisposto con riunioni preventive in Prefettura e la partecipazione attiva del Comune, della Polizia locale, dei carabinieri e della Guardia di finanza, con la Questura a coordinare i servizi, ha presidiato in modo evidentemente efficace almeno i punti più caldi.

Con qualche intervento mirato. Più di una decina le sanzioni comminate dalla Polizia locale a giovani che si trovavano in piazza della Vittoria con bottiglie di vetro, evidentemente portate da casa, nonostante i divieti dell’apposita ordinanza: individuati tra la folla, sono stati raggiunti dal personale delle diverse forze dell’ordine impegnate, allontanati dalla ressa e privati dei vetri pericolosi, con multa fino a un massimo di 500 euro. In piazza Cavagneria e in piazzale Ghinaglia, invece, altre bottiglie di vetro sono state abbandonate senza che i responsabili venissero individuati e multati. Poco prima dell’una di notte, un ragazzino di soli 15 anni è stato soccorso in piazza della Vittoria da un’ambulanza della Croce Verde Pavese: accertamenti sono in corso per verificare eventuali responsabilità nella somministrazione o vendita di alcol al minorenne.

Sempre in piazza della Vittoria, verso l’una e mezza, per lasciare lo spazio necessario ai molti giovani che hanno trasformato la piazza in una discoteca a cielo aperto, la polizia ha fatto rimuovere una quarantina di tavolini a due bar, ottenendo una reazione collaborativa, nell’interesse comune per la sicurezza. Ma c'è anche stato qualche strascico. Alle 6 di ieri mattina, un 23enne pavese, studente universitario, è stato notato dalla polizia in viale XI febbraio, tra gli stand chiusi dell’Europa Market. Non avendo ancora smaltito i postumi della serata, ha avuto un atteggiamento aggressivo nei confronti degli agenti, che hanno usato lo spray urticante in dotazione e lo hanno denunciato, in stato di libertà, per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale.