Pavia, 26 maggio 2021 – Due mesi fa era soltanto sulla carta, oggi è stato inaugurato il nuovo centro vaccinale massimo del Policlinico San Matteo. Alla presenza del coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia, Guido Bertolaso, il direttore generale del San Matteo Carlo Nicora, il presidente della Provincia Vittorio Poma, il direttore generale di Ats Pavia Mara Azzi, il sindaco Fabrizio Fracassi, il rettore dell’Università Francesco Svelto e il prefetto Rosalba Scialla hanno tagliato il nastro. Tutti insieme, perché la struttura è frutto di un gioco di squadra come ha sottolineato anche Bertolaso. L’Università ha messo a disposizione lo spazio, la Provincia la Protezione civile che effettua il servizio d’ordine, il Comune ha trovato altri luoghi in cui poter fare rieducazione motoria invece della palestra, Ats ha coordinato la distribuzione delle dosi e messo a disposizione una parte del personale, mentre il San Matteo ha fatto e continua a fare tutto il resto con personale medico, infermieristico, specializzandi e volontari.

Taglio del nastro per il nuovo hub del San Matteo

“Dal 27 dicembre, quando è partita la campagna vaccinale – ha detto Carlo Nicora – il San Matteo ha effettuato oltre 68mila vaccinazioni. Abbiamo 16 linee vaccinali e potremo effettuare fino a 2.300 somministrazioni al giorno grazie a 100 persone impegnate quotidianamente”. Sono oltre 206mila le dosi di vaccino distribuite in provincia. “Abbiamo vaccinato il 40% dei pavesi partendo dai più fragili – ha aggiunto il direttore generale di Ats, Mara Azzi -. La nostra capacità è di 9.000 vaccinazioni al giorno, ne facciamo 4.800 perché non abbiamo le dosi a disposizione”.

“La nostra macchina va a tre cilindri – ha ammesso Guido Bertolaso che ha voluto essere presente all’inaugurazione di Pavia perché conosce bene l’Ateneo pavese ed Eucentre, il centro che studia i terremoti e che sorge a poca distanza dal palacampus -, ma dalla prossima settimana potremo darci dentro. Domani apriremo alle prenotazioni per chi ha tra i 30 e i 39  anni e il 2 giugno anche agli over 16. Entro metà luglio saremo la prima regione ad aver raggiunto l’immunità di gregge. Potremo andare in vacanza tranquilli e, se necessario, siamo pronti a vaccinare i cittadini lombardi anche in vacanza. Ma, naturalmente, ci adegueremo alle indicazioni che arriveranno dal Governo. Nel caso in cui le vaccinazioni durante le vacanze non siano possibili, vedremo di adeguare i tempi di inoculazione della seconda dose".

Intanto, dopo il dissequestro del lotto di vaccini Astrazeneca che erano stati bloccati, a Vigevano e a Voghera saranno distribuite le 2.000 dosi che erano state bloccate e che dovranno essere somministrate rapidamente, prima della loro imminente scadenza per ottimizzare le risorse a disposizione.