Docenti e personale al lavoro nell’istituto di via Riviera dopo il cedimento del controsoffitto
Docenti e personale al lavoro nell’istituto di via Riviera dopo il cedimento del controsoffitto

Pavia, 13 aprile 2018 - Acqua che scendeva dal soffitto come se fosse un ruscello. Il violento temporale con una forte grandinata che ieri intorno alle 15 si è abbattuto su Pavia ha fatto cedere il tetto del Centro servizi formazione di via Riviera. In quel momento nelle aule ricavate all’interno del capannone che si trova al civico 23 erano in pieno svolgimento le lezioni. Improvvisamente sotto il peso dei chicchi di grandine sono crollati i pannelli del controsoffitto e le classi in cui si trovavano i ragazzi si sono allagate. Centocinquanta studenti sono stati allontanati, mentre il direttore Riccardo Aduasio, gli insegnanti e il personale presente all’interno del centro si sono dati da fare per proteggere le attrezzature professionali e asciugare gli spazi. Con gli ombrelli sono stati protetti i computer, mentre i monitor sono stati tutti coperti dai sacchi di plastica per evitare che si rovinassero. In modo di evitare un cortocircuito poi è stata staccata l’energia elettrica, ma le lavagne elettroniche presenti nelle aule potrebbero aver accusato dei problemi.

Fino a sera il personale della scuola è rimasto al lavoro nel tentativo di salvare il salvabile. Nel frattempo, nelle strade di Pavia regnava il caos. Con la tangenziale allagata e le auto costrette ad andare a rilento, molti hanno preferito uscire e riversarsi sulla viabilità ordinaria, che però non era in una situazione migliore. Pozzanghere sulle strade trasformate in laghi e auto in colonna in un panorama decisamente inusuale per il 12 aprile, con campi bianchi e i segni delle ruote sulle strade come se fosse nevicato. In notevole difficoltà negli spostamenti coloro che erano usciti in moto e si sono fatti sorprendere da quella che sui social è stato battezzata come un effetto della “general primavera”.

Quella che si è abbattuta su Pavia, infatti, secondo gli esperti è stata un’autentica bomba d’acqua e ghiaccio. In una decina di minuti sono caduti tra i 5 e i 10 centimetri di grandine, chicchi che in città avevano 2-3 centimetri di diametro a differenza di quanto accaduto in altre località della provincia, ma sono scesi fittissimi a un ritmo di 300 millimetri l’ora e sono andati ad aggiungersi a 46 millimetri di pioggia. E la violentissima grandinata ha colpito duramente anche i campi coltivati. "I nostri tecnici si sono immediatamente attivati per monitorare la situazione - spiegano da Coldiretti Pavia -. Le verifiche sono ancora in corso e a breve dovremmo avere quadro più preciso della situazione. Possiamo però subito dire che ci sono danni pesanti ai cereali autunno-vernini, in particolare orzo, frumento e foraggi come erba medica e loietto".