La presentazione dell’evento no slot a Pavia

Pavia, 14 giugno 2018 - Ha ammesso d’aver giocato d’azzardo il 55,5% degli studenti delle superiori e il 23,3% di coloro che frequentano le medie. I dati raccolti a marzo e aprile tra 5.228 ragazzi di tre istituti secondari di primo grado e cinque di secondo, dicono che il 47,29% degli intervistati tenta la fortuna con i Gratta e vinci, il 22,66% con le scommesse, il 14,23 con le slot e il 7,77 con l’azzardo on line. E ad avvicinarli al gioco sarebbero state le famiglie: il 59% sostiene d’aver utilizzato per la prima volta i gratta e vinci in compagnia dei genitori e il 13% con nonni e zii. Per contrastare l’azzardo l’amministrazione ha ingaggiato un braccio di ferro che dura da quattro anni e ha portato a raggiungere alcuni risultati.

«La spesa per il gioco - ha detto l’assessore al commercio e vicesindaco Angela Gregorini - nel 2013 era di 1.634 euro per ciascuno dei 72mila residenti a Pavia, nel 2016 è scesa a 1.235, quindi 400 euro in meno. Il numero di slot, invece, dalle 642 del 2013 è passato alle 457 della fine 2017. Anche i punti gioco dai 150 del 2013 si sono dimezzati raggiungendo quota 87». A favorire questo ridimensionamento hanno contribuito i finanziamenti arrivati da Pavia vincitrice di tre bandi regionali, uno da 60mila euro e altri due da 45mila complessivi. E, per concludere il lungo percorso, sabato al Broletto e in piazza Cavagneria ci saranno dibattiti, giochi, presentazione di libri per arrivare fino a uno spettacolo che si terrà al teatro Volta di piazzale Salvo D’Acquisto. La giornata si aprirà alle 10 nella sala conferenze del Broletto con il dibattito «L’azzardo non è un gioco», nel pomeriggio in piazza Cavagneria si giocherà con gli scacchi, i giochi di una volta, quelli in scatola e i giochi di ruolo. «Abbiamo organizzato dei mini tornei - ha sottolineato l’assessore Gregorini -, ai vincitori regaleremo dei giochi e Ticinun, il gioco che abbiamo sostenuto». Alle 17.30 alla libreria Il Delfino verrà presentato «La legge del perdente» di Federico Bernuzzi. «Bernuzzi, oltre ad essere un giocoliere molto stimato - ha sottolineato l’assessore alle politiche sociali Alice Moggi - è un docente di matematica e fisica. Dimostrerà dati alla mano quanto è difficile vincere ai giochi d’azzardo e in teatro alle 21 con lo spettacolo «L’azzardo del giocoliere» dimostrerà che differenza c’è tra la sfida dell’azzardo e la sfida con se stesso che ingaggia il giocoliere».