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23 giu 2022
manuela marziani
Cronaca
23 giu 2022

Caso Gigi Bici: "Bene la svolta. E ora giustizia per mio padre"

La figlia Katia dopo l’accusa di omicidio nei confronti di Barbara Pasetti. "Se quel giorno fossi stata con lui...Non doveva andare così"

23 giu 2022
manuela marziani
Cronaca
Luigi Criscuolo, detto “Gigi Bici“ aveva 60 anni. Secondo la Procura è stato ucciso l’8 novembre del 2021
Luigi Criscuolo, detto “Gigi Bici“ aveva 60 anni
Luigi Criscuolo, detto “Gigi Bici“ aveva 60 anni. Secondo la Procura è stato ucciso l’8 novembre del 2021
Luigi Criscuolo, detto “Gigi Bici“ aveva 60 anni

Pavia - «Ora mio padre potrà avere giustizia". Katia Criscuolo alla notizia della svolta nelle indagini sull’omicidio del padre Luigi, tira un sospiro di sollievo. "Finalmente potremo celebrare il funerale che mio padre aspetta da 5 mesi - aggiunge - e potrò anche riprendermi in mano la mia vita". Dal momento della scomparsa dell’ex commerciante conosciuto da tutti a Pavia come Gigi Bici, Katia si era data da fare per ritrovarlo, Personalmente era andata a Calignano, frazione di Cura Carpignano da cui si erano perse le tracce del 60enne ad affiggere volantini, aveva organizzato ricerche con Protezione civile e cani molecolari ed era andata davanti alle telecamere a lanciare appelli arrivando persino a un confronto con Barbara Pasetti.

Non a caso a lei la fisioterapista avevaa fatto trovare due lettere estorsive nelle quali si chiedevano migliaia di euro in cambio della restituzione di Luigi Criscuolo che, stando alla ricostruzione della Procura, era stato ucciso il giorno della scomparsa, l’8 novembre. "Se mio padre mi avesse chiamata la mattina in cui doveva andare da Barbara - aggiunge Katia - forse non sarebbe accaduto nulla. Nessuno avrebbe potuto uccidere due persone. Invece non mi ha telefonato, non c’era nessuno con lui, ma forse mio padre aveva parlato di noi a Barbara, le aveva detto che aveva tre figli da un primo matrimonio e poi una nuova compagna dalla quale aveva avuto un’altra figlia".

Tanti interrogativi affollano la mente delle giovane donna che da novembre non trova pace. "Mio padre era la mia forza - prosegue Katia, che appena dopo aver ricevuto la notizia della svolta nelle indagini, si è sentita poco bene -, lui mi motivava sempre, senza di lui mi sento persa. Sono contenta che ci sia un’indagata e che si sia arrivati a questo risultato in tempi ragionevolmente brevi, ma non sarebbe dovuta finire così presto la vita di mio padre. Di questi tempi, lui si sarebbe portato i miei figli al mare, adesso non c’è più e mi manca. Lo vedo ovunque. Qualche giorno fa al lunapark mi era sembrato di incrociare il suo volto e mi sono paralizzata. Non riesco ancora a credere che sia andata così. Non so se davvero mio padre abbia ricevuto soldi per far aggredire l’ex marito di Barbara, non so dove siano quei soldi. Non sapevo nulla di questa storia, eppure immagino che qualcuno sapesse e non sia intervenuto. Forse avremmo potuto salvare mio padre da questa fine orrenda. Forse avremmo potuto continuare ad essere una bella famiglia. Invece mi sento sola e ho un grande dolore. Ma adesso mi faccio forza e vado avanti. Mi troverò un lavoro e ricomincerò nel nome di mio padre".

 

 

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