Luciana  Fantato
Luciana Fantato

Pavia, 26 giugno 2019 - Si torna a parlare del caso di Luciana Fantato, la casalinga 59enne scomparsa da Gambolò il 10 novembre 2017: i familiari saranno sottoposti al prelievo del Dna il prossimo 4 luglio. Dna che verrà poi confrontato con l'esito dell'autopsia alla quale sarà sottoposto il cadavere ritrovato nel pomeriggio di domenica 23 giugno in un'area golenale del torrente Terdoppio nel comune di Alagna Lomellina ( Pavia). A rivelarlo sono stati gli stessi parenti della donna, intervenuti questa sera in diretta al programma 'Chi l'ha visto?' su Raitre.

Domenica scorsa tre agricoltori della zona, che stavano passeggiando in riva al torrente, hanno notato un corpo affiorare dall'acqua. Sono stati subito avvisati i carabinieri. Si trattava di una parte di cadavere, dal busto in su, in avanzato stato di decomposizione. Il corpo presumibilmente di una donna, visto che è stato ritrovato anche un reggiseno oltre a un maglione verde logorato dalla lunga permanenza in acqua. Né il marito Pierino, né la figlia Marta ricordano se Luciana avesse un indumento simile. Il pensiero degli investigatori è comunque andato subito a Luciana Fantato: il torrente Terdoppio scorre infatti anche nell'abitato di Gambolò ( Pavia), prima di raggiungere (dopo circa sette chilometri) l'area di Alagna Lomellina ( Pavia). Gli inquirenti hanno da sempre ipotizzato che la donna si sia allontanata volontariamente dall’abitazione, ma nell'iter investigativo è emersa anche l'ipotesi di omicidio volontario. La donna, infatti, sarebbe uscita di casa quel giorno di un anno e mezzo fa senza portare con sé alcun oggetto personale e con gli stessi abiti della mattina.  I carabinieri stanno controllando gli elenchi delle persone scomparse negli ultimi mesi in Piemonte e Lombardia.