Pavia, 16 aprile 2018 - Era scappato con la sua compagna portandosi via 600mila euro e 5 orologi di di pregio rubati nella propria casa. La fuga d'amore è però durata poco: gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Pavia hanno infatti eseguito il fermo disposto dal pm del Tribunale di Tivoli nei confronti di lui, 31 anni e di lei, 32enne romana. Per ora per entrambi l'accusa è di furto pluriaggravato, commesso presso l'abitazione della famiglia dello stesso ragazzo, a Guidonia Montecelio, Comune dell'hinterland romano.

Al momento del fermo sono stati trovati 330mila euro e 4 orologi, provento del furto. Da capire che fine abbiano fatto gli altri 270mila euro e il quinto orologio spariti da casa. L'attività di indagine ha avuto inizio quando la sorella dell'uomo, il 7 aprile scorso, si è presentata negli uffici del commissariato di Tivoli per sporgere la denuncia di furto. Qui, ha raccontato che, rincasando, si era accorta dell'ammanco del denaro custodito all'interno di una cassaforte murata dentro un tombino della pavimentazione della villetta in cui abita. Il cospicuo "bottino", altro non era che parte dei risparmi dei propri familiari che gestivano un'attivita' commerciale. Poiche' l'abitazione non presentava segni di effrazione, mentre la cassaforte era stata aperta con l'utilizzo di un frullino, i sospetti della donna ricadevano da subito sul fratello e sulla sua compagna che, dopo una lite con il padre, si erano allontanati dalla casa familiare. Le note di ricerca dei due sono state inserite nei terminali dagli investigatori del commissariato di Tivoli e cosi' i poliziotti di Pavia hanno potuto rintracciare la coppia all'interno di un albergo a Casei Gerola. Al termine delle formalità di rito, i due sono stati trasferiti in carcere.