Quotidiano Nazionale logo
4 mag 2022

Fuga sull’auto rubata e a piedi. Preso uno dei banditi

La macchina è stata segnalata da un varco elettronico e quindi inseguita dalle Gazzelle

Per dileguarsi il conducente ha pure invaso una ciclabile Lo straniero rimesso in libertà in attesa del processo
Per dileguarsi il conducente ha pure invaso una ciclabile Lo straniero rimesso in libertà in attesa del processo
Per dileguarsi il conducente ha pure invaso una ciclabile Lo straniero rimesso in libertà in attesa del processo

È stato denunciato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale e poi liberato uno dei due stranieri fermati lunedì dopo aver ingaggiato una corsa a ostacoli con i carabinieri di Crema e di Lodi, finendo per danneggiare l’auto, rubata, e cercando di fuggire attraverso i campi. Una corsa a perdifiato e pericolosa su un’auto rubata, quella messa in atto dai due stranieri sorpresi a Spino d’Adda su una Mini Cooper che era stata rapinata il 29 aprile a Dalmine.

Nella mattinata un varco elettronico segnala l’ingresso a Spino d’Adda della macchina: una Mini Minor razziata il 29 aprile nel parcheggio di un supermercato di Dalmine. Lì sull’auto c’era il proprietario, che era stato fatto scendere da quattro persone e picchiato per convincerlo a cederla. La stessa vettura lunedì mattina è appunto passata sotto un varco elettronico. Subito alcune gazzelle dei carabinieri di Crema si sono messe sulle sue tracce. I due stranieri si sono accorti dei militari e sono fuggiti con direzione Milano.

Per cercare di seminare gli inseguitori, il conducente non ha esitato a mettere in atto una condotta di guida a dir poco pericolosa, arrivando addirittura a percorrere alcune centinaia di metri su una ciclabile. Dopo aver danneggiato l’auto i due, inseguiti anche dai carabinieri di Lodi, in territorio di Zelo Buon Persico hanno abbandonato l’auto, dandosi alla fuga nei campi.

Uno dei due però è stato raggiunto e catturato. Portato in caserma a Crema, l’uomo è stato identificato: è uno straniero di 22 anni domiciliato in provincia di Milano, denunciato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Non è stato però arrestato e ha potuto tornare libero in attesa del processo.

P.G.R.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?