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30 mag 2022
nicoletta pisanu
Cronaca
30 mag 2022

Pavia, Fibronit: chieste le nuove condanne

L’ex amministratore e l’ex direttore dello stabilimento rischiano 3 anni e 2 mesi e 2 anni e 8 mesi

30 mag 2022
nicoletta pisanu
Cronaca
Da sinistra, Michele Cardinale e Lorenzo Mo
Da sinistra, Michele Cardinale e Lorenzo Mo
Da sinistra, Michele Cardinale e Lorenzo Mo
Da sinistra, Michele Cardinale e Lorenzo Mo

Pavia - La Procura generale ha chiesto le condanne per Michele Cardinale e Lorenzo Mo, ex amministratore delegato ed ex direttore di stabilimento della Fibronit di Broni, nell’ambito del secondo processo d’Appello per omicidio colposo. Sono contestate ventisette morti a causa di malattie legate all’amianto.

Cardinale, settantacinque anni, e Mo, settantuno anni, erano stati condannati in primo grado nel 2017 dal tribunale di Pavia rispettivamente a quattro anni di reclusione e a tre anni e quattro mesi di reclusione. Il successivo processo d’Appello nel 2019 aveva portato alla riduzione della condanna di Cardinale a tre anni e otto mesi e di Mo a tre anni. In seguito, tramite i loro legali, gli imputati avevano presentato ricorso in Cassazione: la Suprema Corte aveva annullato le condanne con rinvio a un nuovo processo d’Appello, chiedendo maggiori approfondimenti sia sull’innesco della malattia che sul ruolo dei due manager. Il secondo Appello era iniziato a dicembre 2021.

La Corte aveva incaricato due periti di approfondire il nesso di causa tra la presenza dell’amianto in fabbrica e le malattie delle parti offese oltre alla riconducibilità dell’insorgenza delle patologie nel periodo in cui i due imputati svolgevano i loro incarichi nella fabbrica di Broni, tra il 1981 e il 1985. Nella scorsa udienza del 25 marzo, si sono discusse le perizie, depositate pochi giorni prima. Emergerebbe dalle perizie l’impossibilità, secondo le conoscenze scientifiche attuali, di determinare il momento esatto in cui la malattia si è innescata. Al termine dell’udienza, l’accusa ha chiesto la condanna a Cardinale a 3 anni e 2 mesi e per Mo a 2 anni e 8 mesi di reclusione, con una riduzione quindi delle condanne di secondo grado poi annullate dalla Cassazione.

Prossima udienza il primo luglio, si attende la discussione di alcune parti civili, delle difese e, non è escluso, potrebbe anche arrivare la sentenza. Il processo Fibronit si è aperto a Voghera nel 2012 con l’udienza preliminare. Erano in tutto dieci gli ex manager alla sbarra. Due avevano scelto il rito abbreviato, affrontando una diversa strada processuale: erano stati condannati in primo grado, poi assolti in secondo con conferma in Cassazione. Otto invece erano stati rinviati a giudizio, ma nel corso degli anni cinque sono deceduti o sono stati dichiarati incapaci di attendere al processo.

 

 

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