Una barista (Foto archivio)
Una barista (Foto archivio)

Godiasco Salice Terme (Pavia), 31 maggio 2020 -  Locali aperti e massima attenzione alla sicurezza. Il cuore della movida dell’Oltrepo Pavese, Godiasco Salice Terme, sta tornando a movimentare le notti della provincia di Pavia, dopo il periodo di lockdown per l’emergenza coronavirus. Il sindaco Fabio Riva racconta la situazione: "Da noi in paese i locali come pub, bar e ristoranti hanno riaperto tutti, tranne ovviamente le discoteche che ancora non possono farlo. I clienti per fortuna non mancano e i titolari sono comunque contenti, stanno lavorando dopo i mesi di chiusura".

Tuttavia , il calo di presenze è stato inevitabile: "Solitamente in un fine settimana quasi estivo come questo, in paese arriviamo ad avere il venerdì o il sabato sera anche tremila persone che popolano le nostre strade e i nostri locali – spiega il primo cittadino Riva –. Quest’anno le presenze si sono dimezzate. Anche all’interno dei locali ovviamente c’è meno clientela, perché i posti a disposizione sono stati ridotti rispetto al solito numero, per garantire il distanziamento sociale e di conseguenza la sicurezza degli avventori". E commenta: "Non possiamo quindi fare certo paragoni con gli altri anni. In questo periodo, vincerà chi sarà davvero in grado di garantire la massima sicurezza ai propri ospiti". A questo scopo, anche a Salice si stanno osservando tutte le precauzioni del caso. Infatti, il Comune di Godiasco Salice Terme si è adeguato alla nota della Prefettura di Pavia, emanando un’ordinanza come gli altri centri della zona, in cui si indicano le limitazioni previste per la vendita di alcolici. Lo scopo è prevenire assembramenti.

La consumazione di alcolici è vietata nelle aree pubbliche dalla mezzanotte alle 7, la vendita delle stesse bevande negli esercizi commerciali (supermercati e negozi) è vietata dalle 22 alle 7, mentre bar, ristoranti e locali non possono vendere alcolici da asporto dopo la mezzanotte. In questo caso, dalla mezzanotte fino all’orario di chiusura, fissato per tutti alle 2, potranno vendere alcol solo servendo le bevande al tavolo. Una misura per evitare assembramenti, valida fino alla giornata di oggi. Oltre ai locali, nel paese della movida ha riaperto anche il parco, polmone verde urbano che richiama nei weekend persone da tutta la Valle Staffora e dalla pianura. I cancelli si sono spalancati il 18 maggio.