La consigliera comunale Elena Madama, 28 anni

Pavia, 12 giugno 2018 - Confermati quindici anni di carcere per il responsabile del tentato omicidio della consigliera comunale pavese Elena Madama. La Corte di Cassazione si è espressa ieri in tarda serata rigettando il ricorso di Radion Suvac, trentenne moldavo, che si era rivolto alla Suprema corte dopo la condanna in Appello. Gli erano contestati anche i reati di rapina e ricettazione.

Era il 12 novembre 2014 quando in piazza Italia a Pavia, Suvac è un complice a bordo di un'auto rubata carica di navigatori appena sottratti da altre vetture, travolsero la giovane consigliera comunale Elena Madama, praticante avvocato. La ragazza fu trascinata sotto le ruote dell'auto a folle velocità per quasi un chilometro, contromano in Strada Nuova. Poi i due fuggiaschi abbandonarono la vettura lasciando la vittima in mezzo alla via, in gravissime condizioni. Per fortuna, dopo una lunga riabilitazione si è ripresa. Inchiodato dal Dna trovato su un cappellino all'interno dell'auto, Suvac era stato condannato in primo grado dal Gup di Pavia a quindici anni di reclusione, condanna poi confermata in Appello e, ora, anche in terzo grado. Suvac dal momento dell'arresto nel 2015 si trova in carcere.